Mentre sale alto in cielo il lamento dei tifosi belgradesi della mitica Stella Rossa incapace ormai di opporsi ad una quadretta israeliana che non dovrebbe neppure esser qui. Campioni d’Europa nel 1991 pochi anni prima della rovinosa caduta della Jugoslavia e oggi divenuti semplice comprimari, i serbi pagano un altissimo tributo, anche sportivo, ai suoi folli propositi bellici sfociati nel terribile bombardamento dell’Onu.
Smessa la nostalgia di un Paese, sportivamente, gigantesco passiamo ad esaminare gli ormai incipienti spareggi del percorso campioni che selezionerà ben cinque protagonisti della fase campionato che sarà sorteggiata tra due settimane.
La squadretta israeliana verrà adesso prevedibilmente piegata dagli azeri che sono ormai entrati definitivamente in condizione e sostituiranno il Qarabag nelle biglie del sorteggio giocando la gara d’andata il 19 agosto, quattro giorni dopo l’inizio del torneo nazionale. Grande chance degli ateniesi dell’Aek che, in attesa di iniziare il campionato nazionale, saranno protagonisti in Bulgaria sul campo del Levski Sofia che da parte sua ha già quattro successi in altrettante sfide bulgare ma sembra obiettivamente ben inferiore ai campioni greci che torneranno in Champions dopo la bellezza di venti anni e non si lasceranno scappare l’occasione. Sfida avvincente e senza pronostico chiaro appare quella che oppone la Dinamo di Boban a quel Viking Stavanger che vincendo il campionato dei fiordi avanti al Bodo godono giustamente di grande considerazione in sede di pronostico e anche noi gli assegniamo un 51% con la possibilità di vedere ben due squadre norvegesi nella League Phase. Sfida tutta in salsa est Europa tra il Celje e lo Slovan con questi ultimi che alfine dovrebbero far valere la maggiore esperienza nell’aggiudicarsi un altro slot nel massimo torneo europeo. Infine un colpo e via per gli scozzesi del Celtic e gli austriaci del Lask di Linz che entrano giusto nella partita decisiva per giocarsi la gloria in centottanta minuti al cardiopalma che chiariranno chi tra austriaci e scozzesi merita di iscriversi alla Coppa dalle grandi orecchie. Da comprimario sì ma con otto gare otto da godersi con la musichetta che richiama il nome del grande Handel!
L’Analisi del 3° turno di qualificazione
Delle sei gare che concludono il percorso delle vincitrici prima dell’approdo agli spareggi finali, cinque rimangono decisamente aperti dopo la gara di andata mentre la rappresentante croata si è procacciata un robusto vantaggio che la proietta ad uno spareggio avvincente e, questo si decisamente aperto, contro i vikinghi 2, quel Stavanger che ha proprio nel nome quel nickname che spesso viene utilizzato per tutto quello che riguarda il popolo norvegese. Del resto oggigiorno giocare a calcio contro i sudditi di Harald V non è semplice per nessuno e certo non lo sarà neppure per la squadra di Boban. Il 2/1 con cui i bulgari del Levski Sofia hanno regolato i kazaki che tentano di nuova la scalata, da un lato lascia incerto il nome della promossa ma dall’altra pensiamo che i greci dell’ Aek siano comunque più forti di entrambi. Senza chiudere ancora il conto gli slovacchi di Bratislava, anch’essi reduci da un ottima figura nella scorsa Champions, hanno espugnato il terreno svedese e puntano di nuovo al vertice considerando che lo spareggio sarà probabilmente più agevole dell’attuale confronto. Molto difficile capire oggi chi uscirà come promossa tra le quattro così accoppiate : la Stella Rossa deve recuperare dalla sconfitta di misura maturata sul campo neutro contro l’Hapoel Beer Sheva e chi passa tra queste si contenderà il pass finale contro la formazione danese dell’aarhus o contro gli azeri del Sabah, che rimangono i nostri favoriti da questo slot dopo la sfortunata sconfitti nel regno di Danimarca. L’ultimo pass se lo disputeranno, direttamente al playoff, gli eterni scozzesi del Celtic opposti agli austriaci di Linz.
L’Analisi del Secondo turno di qualificazione
Abbiamo quindi le 16 squadre che si disputeranno l’agognata qualificazione alla Fase Campionato del percorso vincenti, riguardanti logicamente i club vincitori dei vari tornei nazionali delle affiliate alla UEFA, tra cui anche realtà che francamente sarebbe meglio che non ci fossero!
Il secondo turno disputato nell’ultima decade di luglio, funestato in molte parti del continente da temperature torride, ha promosse le dodici formazioni che si sfideranno al terzo turno da disputare entro l’undici di agosto.
Pass per protagonisti illustri come i campioni croati, serbi, danesi, slovacchi e polacchi. Premiati anche quei Paesi emergenti nel panorama continentale come gli azeri, gli sloveni e i kazaki, mentre più sorprendenti le qualificazioni di lituani, bulgari, armeni e israeliani. Adesso le attenzioni passano sul turno che precede i veri e propri playoff e qui notiamo subito che Dinamo Zagabria, Stella Rossa e Celje, cioè tre esponenti del calcio ex jugoslavia che sta pagando forte dazio negli ultimi anni, hanno avuto un sorteggio felice che dovrebbe promuoverle facilmente allo spareggio. Più incerte le altre tre sfide che vedono i danesi del Mjallby ospitare all’andata gli esperti slovacchi dello Slovan, già in grado di strappare uno slot nella passata edizione. Incerto si presenta anche lo scontro tra la squadra di Sofia e quel Kairat che ha ormai raggiunto un livello tecnico tattico tale che se non arriva al GironeUnico, lo sfiora perlomeno. Incontrerà una enigmatica formazione bulgara che ha stentato a superare il club rumeno e parte svantaggiato contro i tosti kazaki. Battaglia campale si attende dal confronto tra gli azeri del Sabah Fc, eversori in patria del titolato Qarabag, e i polacchi del Lech Poznan che non hanno grandi titoli alle spalle ma una nazione sempre più forte che non può non affacciarsi da protagonista nel miglior calcio europeo. E poi ricordiamoci le quattro formazioni che si giocheranno tutto in un unico, doppio, scontro, entrando in lizza solo negli spareggi. La grande crescita del movimento norvegese porterà al proscenio anche il Viking Stavanger che affiancherà i titolati scozzesi del Celtic, gli austriaci della cittadina di Linz che sorpassano tutti i club della capitale, e infine i greci dell’Aek di Atene. Fare un pronostico non è semplice ma ci esponiamo indicando : Stavanger, Dinamo, Stella Rossa, Celtic e Sabah che siederanno alla tavola del locale più esclusivo.
