L’impressione che ci coglie in questo inizio delle qualificazioni al GironeUnico della Champions è che le partecipanti al primo turno non siano attrezzate per partecipare al pranzo di gala della più iconica manifestazione calcistica per squadre di club. Spiace dirlo perché le 28 iscritte a questo turno sono ovviamente le rappresentanti dei Paesi più piccoli e in coda al ranking Uefa, ma ci sembra francamente che quest’anno per loro l’accesso sia totalmente precluso. E se qualche volta ci sbagliamo, speriamo che sia una di quelle perché comunque il nostro tifo va sempre alle ultime. Comunque sia corre l’obbligo di analizzare le gare di andata di questi confronti che richiamano vecchi amici ormai consueti.
E’ il caso dei guerrieri lazaki del Kairat che tentano di ripetere il colpaccio dell’anno scorso quando riuscirono miracolosamente a salire sul treno della League Phase. La difficoltà dell’obiettivo è già nella partita inaugurale in cui, ospitando i montenegrini del Sudjeska, si impongono solo nel recupero lasciando aperta la qualificazione con ciò mostrando chiaramente la difficoltà di ripetere il miracolo. Da parte loro i campioni della piccola repubblica balcanica possono a buon titolo sperare di fare subito una vittima eccellente e nel piccolo stadio di Niksic avranno il supporto del tifo della seconda città del Paese. Nelle tre vittorie esterne, che ipotecano il passaggio del turno, spicca il 2/0 dei finlandesi del KuPS Kuopio sul campo dei macedoni del Vardar. I finlandesi puntano in alto e sono forse fra i più accreditati dei partecipanti al turno iniziale per uno slot nel GironeUnico ricordando come l’anno scorso riuscirò o ad imporsi in terra finnica per 2:0 proprio sul Kairat per poi farsi eliminare incassando tre reti nel solo primo tempo in Kazakistan. Franco successo per 3/1 dei soliti Lincoln Red Imps F.C. che rappresentano con orgoglio la piccola Gibilterra e mettono le mani sul passaggio contro quell’Inter Escaldes di cui abbiamo parlato nell’anteprima come portabandiera di un territorio fatato come la terra dei Pirenei che nel ritorno potrebbe anche ospitare qualche appassionato di calcio e di travel dí qualità. Meno fortunati i “soliti” dublinesi dello Shamrock Rovers che cadono con un pesante 2/0 sul campo maltese del Floriana complice anche un rosso patiti nei primi minuti della ripresa. Chi vuol rivedere Dublino potrebbe aiutare la tifoseria locale nel difficile compito di ribaltare l’undici maltese. Quasi un amichevole invece per i cresciuti rumeni dell’Universitatea di Craiova che su uno dei campi più importanti di questa fase preliminare, capace di 30.000 spettatori, riceveranno i bielorussi dell’LM Vitebsk forti di uno spietato 4/1 esterno che li mette al sicuro, già in grado di preparare un secondo giro certamente più complicato. Questo club chiara emanazione del prestigioso ateneo che onora la cittadina ubicata nel sud ovest della Romania è reduce dal quinto scudetto della sua storia e anch’esso può aspirare in alto in questa fase preliminare della Champions. Scacco esterno anche per i georgiani dell’Iberia Tbilisi che si impongono per 3/2 in un serrato match in Estonia contro il Flora Tallin che cercherà di recuperare nel ritorno davanti ai 25.000 tifosi di Tbilisi che è il capoluogo georgiano con oltre un milione di abitanti contro il mezzo milione della capitale estone. Di gran lunga lo scontro fra le due città più grandi di questo primo turno e l’unico con due capitali protagoniste. Punteggio sul 2/0 casalingo anche per gli interessanti azeri del Sabah Baku che vincendo il loro primo titolo hanno detronizzato il forte Qarabag, eliminato agli spareggi nella scorsa edizione dopo un buon 22esimo posto nel gironeunico. Vittime dei caucasici gli habitué gallesi del New Saints che cercheranno nel loro piccolo villaggio un difficile recupero. Altro 2/0 per il secondo scontro tra capitali con l’Ararat di Erevan che porta l’Armenia in vantaggio contro i lettoni del Riga che ospiteranno alla Stadio Skonto un confronto che rimane aperto ad ogni esito. Vittoria di misura, strappata nei minuti di recupero, per gli islandesi del Vikingur che sorprendono gli ungheresi del Gyori Eto che sperano nella rivincita nel ritorno ospitato dalla cittadina di Gyor situata nella parte occidentale del Paese magiaro a 50 minuti d’auto da Bratislava. Attesa ma con il minimo scarto la vittoria interna della rappresentante delle isole Far Oer Klaksvik che regola 2/1 gli abbordabili lussemburghesi e altrettanto prevista ma dignitosa la sconfitta interna della formazione di San Marino che quest’anno è la Tre Fiori superata dall’unico gol dei nord irlandesi del Larne. Terminiamo con quei match finiti in pareggio e quindi rimasti apertissimi. Bosniaci del Borac e Bulgari del decaduto Levski Sofia hanno concluso con un gol per parte e si ritroveranno per decidere la loro sorte in uno stadio da oltre 43.000 posti a sedere. Stesso parziale tra i lituani del Kauno Zalgiris e i kosovari del Drita e due reti suddivise segnalano il buon comportamento degli albanesi dell’Egnatia attesi a buone prestazioni che inizia riuscendo a strappare un buon pari sul terreno dei Moldavi del Petrocub malgrado il gol subito dopo un minuto e l’intero secondo tempo giocato in inferiorità.
