di Armando Borrelli
C’è un tratto di strada, nel lungo cammino che porta alla fase campionato della UEFA Champions League, dove il sogno europeo si fa più concreto ma anche più fragile. È il terzo turno di qualificazione del percorso “Piazzate”, il penultimo scoglio prima dei playoff decisivi. Chi vince, si gioca l’accesso al tabellone principale in un ultimo doppio confronto contro le grandi accreditate; chi perde, non sparisce dal continente ma scivola dolcemente verso la fase campionato di Europa League. Un paracadute dorato, certo, ma pur sempre una seconda scelta rispetto al sogno più grande.
Quattro sfide, quattro storie diverse, un unico filo conduttore: club che nella propria federazione non hanno vinto il campionato, ma che per coefficiente, piazzamento o ribilanciamento dei posti si giocano comunque una fetta di gloria continentale. Andata il 4-5 agosto, ritorno l’11 agosto: due gare per decidere chi si avvicina di un passo al tabellone più prestigioso d’Europa.
Bodø/Glimt – Union Saint-Gilloise
Si parte dal Circolo Polare Artico. Il club norvegese, nato nel 1916 con un nome che in lingua locale significa “fulmine”, ha scritto negli ultimi anni una delle favole più belle del calcio europeo: da squadra sull’orlo del fallimento, salvata da raccolte fondi popolari e donazioni di pescatori, a corazzata capace di vincere quattro campionati norvegesi tra il 2020 e il 2024. Nella stagione appena conclusa i gialloneri si sono fermati al secondo posto, a un solo punto dal Viking, ma sul fronte europeo hanno continuato a stupire: prima la storica semifinale di Europa League raggiunta due annate fa (fermata solo dal Tottenham, poi vincitore), poi un’inedita partecipazione alla fase campionato di Champions League, chiusa con la clamorosa eliminazione dell’Inter (finalista dell’edizione precedente) nello spareggio per gli ottavi, prima di arrendersi allo Sporting CP. Un percorso di crescita quasi ininterrotto per un club che gioca le partite casalinghe più a nord di qualunque altra squadra abbia mai calcato un campo di Champions League.
La storia recente della sfidante racconta invece la rinascita di una nobile decaduta. Il club di un sobborgo multiculturale della capitale belga, dopo aver dominato il calcio nazionale nei primi decenni del Novecento — quando conquistò sette titoli in dieci anni e si guadagnò il soprannome “Union 60” per una striscia leggendaria di sessanta gare senza sconfitte — è precipitato per lungo tempo nelle categorie inferiori. La svolta è arrivata nel 2018 con l’ingresso di un nuovo patron inglese e un metodo di scouting basato sui dati: promozione in massima serie dopo 48 anni, poi la Coppa nazionale dopo 110 anni e infine, nella stagione 2024-25, il titolo di campione del Belgio a distanza di novant’anni esatti dall’ultimo. I gialloblù hanno così debuttato nella fase campionato di Champions League vivendo una stagione complicata ma non priva di soddisfazioni, come il colpo esterno contro il PSV. Quest’anno, però, il tricolore belga è tornato sulle spalle del Club Brugge, e il club di Bruxelles, secondo classificato, riparte proprio da questo terzo turno per inseguire una seconda avventura europea consecutiva.
Pronostico qualificazione al playoff: Bodø/Glimt – Union Saint-Gilloise: 60% – 40%
Pronostico qualificazione alla fase principale: Bodø/Glimt – Union Saint-Gilloise: 35% – 20%
N.E.C. – Olympiacos
Difficile trovare, in questo turno, una favola più genuina di quella del club di Nimega. Fondato nel 1900, in 126 anni di storia non era mai andato oltre la Coppa UEFA (raggiunta solo nel 1983, nel 2003 e nel 2008) e non aveva mai fatto meglio del quinto posto in campionato. Quest’anno, con un calcio definito dagli stessi tifosi “folle” — pressing asfissiante, ambizione totale, tanti gol fatti e altrettanti subiti — i rossoneroverdi hanno chiuso al terzo posto dell’Eredivisie alle spalle di PSV e Feyenoord, centrando la qualificazione europea più importante della loro storia e raggiungendo persino la finale di Coppa d’Olanda. Una cavalcata scritta con un monte ingaggi tra i più bassi del campionato.
Di fronte, però, troveranno una corazzata con un pedigree tutto diverso. Il club di Pireo, storica capitale del calcio ellenico, resta l’unica squadra greca ad aver mai alzato un trofeo europeo (la Conference League 2024, purtroppo contro la Fiorentina) ed è di scena in ambito UEFA fin dal 1959, quando debuttò contro il Milan. Campione di Grecia nella stagione 2024-25, quest’anno si è dovuto accontentare del secondo posto alle spalle dell’AEK Atene, ma sul piano internazionale ha confermato la propria solidità raggiungendo lo spareggio per gli ottavi nella scorsa Champions League, fermato soltanto dal Barcellona. Un avversario di categoria superiore per esperienza e struttura, chiamato però a dimostrare sul campo la propria forza contro una squadra che gioca senza paura e senza nulla da perdere.
Pronostico qualificazione al playoff: N.E.C. – Olympiacos: 25% – 75%
Pronostico qualificazione alla fase principale: N.E.C. – Olympiacos: 10% – 45%
Sturm Graz – Fenerbahçe
Il club di Graz arriva a questo appuntamento con l’esperienza di chi la Champions League, quella vera, l’ha già frequentata un paio di anni fa. Fondati nel 1909, i bianconeri austriaci hanno vinto il proprio campionato per due anni consecutivi (2023-24 e 2024-25), guadagnandosi il posto per la fase campionato della massima competizione europea. Quest’anno la corona nazionale è sfuggita a favore del sorprendente LASK, ma il secondo posto finale ha comunque garantito un’altra opportunità continentale a una squadra che ormai sa cosa significa affrontare avversari di lusso. Da ricordare che gli austriaci sono l’unica squadra hanno avuto gioco facile nel secondo turno sugli Hearts, schiantati con un netto 6-0 aggregato.
Dall’altra parte, invece, c’è una delle storie più tormentate degli ultimi anni nel calcio turco. Il club di Istanbul, noto per i propri colori giallo e blu, insegue la qualificazione alla fase campionato da per la terza stagione consecutiva, dopo due eliminazioni giunte nonostante una rosa da fare invidia a molte squadre del panorama europeo: prima il Lille nei preliminari 2024, e poi il Benfica nell’agosto 2025, con un ko che è costato la panchina a Mourinho, tecnico che era stato ingaggiato con enormi aspettative, non hanno permesso di rompere il tabù europeo, con la fase principale che manca dal 2008/09. Anche in campionato, la musica non è cambiata: secondo posto alle spalle degli acerrimi rivali di Istanbul del Galatasaray. Una squadra costruita per vincere, ma che porta sulle spalle il peso di due delusioni europee consecutive e la necessità assoluta di invertire la rotta già da questo turno, un passaggio più agevole rispetto ai playoff che l’hanno vista soccombere nelle ultime due estati.
I turchi hanno avuto inoltre difficoltà già nel secondo turno: ci si aspettava una goleada contro il Górnik Zabrze, ma la doppia sfida è terminata solo con un 2-1 aggregato, che lascia qualche dubbio in più su questo doppio confronto.
Pronostico qualificazione al playoff: Sturm Graz – Fenerbahçe: 45% – 55%
Pronostico qualificazione alla fase principale: Sturm Graz – Fenerbahçe: 20% – 25%
Lyon – Sparta Praha
Chiude il programma una sfida dal sapore antico. Il club rossoblù francese, sette volte campione di Francia consecutivo tra il 2002 e il 2008 e habitué di quarti e semifinali di Champions League nell’epoca d’oro, ha attraversato anni difficili, culminati nella minaccia di retrocessione forzata in Ligue 2 per irregolarità finanziarie (poi ribaltata in appello). Archiviata la crisi societaria, la squadra transalpina ha chiuso la scorsa stagione al quarto posto in campionato, alle spalle di Paris Saint-Germain, Lens e Lille, mancando così l’accesso diretto alla fase campionato ma conquistando comunque un posto nel percorso Piazzate. Nella scorsa annata europea si era fermata agli ottavi di Europa League.
Di fronte, la squadra più titolata della Repubblica Ceca, fondata nel 1893: 24 titoli cecoslovacchi e 14 cechi, oltre a quarti di finale di Coppa dei Campioni negli anni Sessanta e Ottanta e una storica seconda posizione nel girone di semifinale della Coppa dei Campioni 1991-92, quando affrontò squadre del calibro di Barcellona e Benfica. Dopo un digiuno europeo di 19 anni, il club praghese era tornato nella fase campionato di Champions League nella stagione 2024-25, vivendo però un cammino complicato contro avversarie come Manchester City, Atlético Madrid e Inter. L’anno scorso si è dovuto arrendere in campionato agli storici rivali cittadini, campioni di Repubblica Ceca, chiudendo comunque al secondo posto e guadagnandosi una nuova chance di tornare tra le grandi d’Europa.
Pronostico qualificazione al playoff: Lyon – Sparta Praha: 65% – 35%
Pronostico qualificazione alla fase principale: Lyon – Sparta Praha: 35% – 15%
Secondo turno preliminari Champions
di Armando Borrelli
Nel palcoscenico estivo della UEFA Champions League, il Secondo Turno di Qualificazione è quel momento in cui i sogni di gloria si confrontano con la dura realtà del calcio europeo. Tra il 21-22 luglio (andata) e il 28-29 luglio (ritorno), ci saranno battaglie cariche di tensione che decideranno chi proseguirà l’avventura.
Ararat-Armenia – Shamrock Rovers
L’Ararat-Armenia, che arriva da campione della Armenian Premier League 2025/26, titolo conquistato con autorevolezza e sigillato dal superamento del primo turno contro il Riga.
Nel doppio confronto i giallorossi hanno dimostrato carattere: netto 2-0 casalingo nella gara d’andata, poi un 3-2 in trasferta che ha permesso di passare 4-3 in aggregate. Non è stata una passeggiata – i lettoni hanno creato pericoli reali nel ritorno, costringendo l’Ararat a soffrire fino al fischio finale – ma i ragazzi di Tulipa hanno mostrato maturità difensiva e qualità in ripartenza, confermando di essere una delle realtà più solide del panorama armeno recente, riuscendo per la prima storica volta ad approdare al secondo turno di qualificazione.
Dall’altra parte, lo Shamrock Rovers, freschi campioni della League of Ireland, hanno vissuto un vero incubo iniziale: sconfitti 2-0 in casa del Floriana all’andata. Nella sfida di ritorno a Dublino hanno però scatenato una furiosa rimonta, imponendosi 5-1 e qualificandosi con autorità. Una dimostrazione di resilienza tipica dei “Hoops”, capaci di ribaltare il risultato grazie a intensità, qualità individuale e una panchina profonda.
Probabilmente superfluo dire che i biancoverdi partano favoriti, dato la loro presenza praticamente costante nei preliminari e addirittura presenze nelle fasi principali di Europa League (stagione 2011/12) e quello della passata stagione in Conference League, anche se va tenuto conto del dato che li ha visti approdare solamente una volta al terzo turno.
Pronostico qualificazione al terzo turno: Ararat-Armenia 35% – Shamrock Rovers 65%
Possibilità di raggiungere la fase campionato: Ararat-Armenia 2% – Shamrock Rovers 9%
Lincoln Red Imps – Mjällby AIF
Il Lincoln Red Imps è la solita corazzata gibilterriana: ennesimo titolo nazionale 2025/26 e passaggio del turno contro l’Inter Escaldes gestito con relativa tranquillità. Vittoria 3-1 all’andata e pareggio 1-1 nel ritorno (4-2 aggregato), con una qualificazione ottenuta grazie a maturità tattica, cinismo sotto porta e gestione esperta dei momenti chiave. Non hanno sofferto eccessivamente, confermando il loro status di dominatori a livello nazionale.
Di fronte a loro il Mjällby AIF, la grande favola dell’anno: primo titolo nella storia della Allsvenskan 2025, conquistato da un club di un minuscolo villaggio con un’impresa epica. Un gruppo costruito su gioco collettivo, giovani locali, pressing alto e una fame incredibile. Per loro è la prima storica partecipazione ai preliminari di Champions: nessuna esperienza europea pregressa, ma un entusiasmo e una coesione di squadra che possono valere più di qualsiasi blasone.
Nonostante l’inesperienza a livello europeo, è praticamente impossibile non dare per favoriti gli svedesi.
Pronostico qualificazione al terzo turno: Lincoln Red Imps 10% – Mjällby 90%
Possibilità di raggiungere la fase campionato: Lincoln Red Imps 1% – Mjällby 8%
Sabah Baku – KuPS Kuopio
Il Sabah Baku ha scritto la storia vincendo il suo primo titolo nella Azerbaijan Premier League 2025/26, strappato con autorità al dominio pluriennale del Qarabağ. Nel primo turno ha liquidato il The New Saints con un netto 4-1 (2-0 all’andata e gestione controllata nel ritorno). Una qualificazione ottenuta con relativa facilità, grazie a una rosa competitiva, buon palleggio e cinismo negli ultimi metri: gli azeri non hanno mai rischiato davvero, confermando le ambizioni di un progetto in forte crescita.
Il KuPS Kuopio ha confermato il suo status di potenza finlandese vincendo la Veikkausliiga 2025 da campione in carica. Club esperto dei preliminari, i finlandesi portano solidità tattica, pericolosità sui calci piazzati e una mentalità battagliera tipica delle formazioni nordiche. Non hanno dovuto giocare il primo turno (ingresso diretto), e la loro esperienza europea potrebbe essere un’arma in più: basterà però per fermare gli azeri che, quantomeno sulla carta, sembrano avere più qualità?
Pronostico qualificazione al terzo turno: Sabah Baku 51% – KuPS Kuopio 49%
Possibilità di raggiungere la fase campionato: Sabah Baku 6% – KuPS Kuopio 5%
Kí Klaksvìk – Kauno Žalgiris
I rappresentanti delle isole Faroe, dopo aver vinto il campionato, hanno avuto vita relativamente facile contro l’Atert Bissen (doppio 2-1), esprimendo il solito calcio diretto, intenso e supportato da un ambiente caldo e appassionato (nonostante la temperatura climatica!).
Il Kauno Žalgiris ha ottenuto la prima storica vittoria del campionato lituano, con un gruppo che esprime un giusto mix tra esperienza e gioventù, mostrandosi in crescita esponenziale e dominando con qualità tecnica e organizzazione. Eliminato il Drita con un’importante vittoria esterna per 3-2 (dopo l’1-1 dell’andata), se dovesse riuscire a mettere in campo il suo pieno potenziale potrebbe riuscire anche a strappare il pass per il terzo turno, vantando una maggiore qualità.
Pronostico qualificazione al terzo turno: Kí Klaksvík 45% – Kauno Žalgiris 55%
Possibilità di raggiungere la fase campionato: Kí Klaksvík 4% – Kauno Žalgiris 6%
Iberia 1999 Tbilisi – Slovan Bratislava
I campioni di Georgia giocano un calcio propositivo, verticale e con un discreto talento offensivo. Ne sa qualcosa il Flora Tallinn, eliminato nel primo turno dopo aver incassato ben cinque reti, anche se la difesa ha scricchiolato non poco, con quattro reti subite.
Per loro è il secondo accesso al secondo turno di qualificazione in tre esperienze e nel primo caso non andò benissimo contro la Dinamo Zagabria (doppia sconfitta e 5-0 in aggregato).
Lo Slovan Bratislava è il dominatore storico della Slovacchia: esperienza consolidata, rosa profonda e mentalità da grande nei preliminari, che però non sempre ha portato i belasi a staccare il pass per la fase principale. Un esempio lampante è quello della passata stagione, quando i campioni della Niké Liga si dovettero arrendere ai calci di rigore al Kairat Almaty.
Qui il distacco di valore tra le due compagini ci sembra oggettivamente troppo ampio per prevedere sorprese, con gli slovacchi favoritissimi.
Pronostico qualificazione al terzo turno: Iberia 1999 Tbilisi 30% – Slovan Bratislava 70%
Possibilità di raggiungere la fase campionato: Iberia 1999 Tbilisi 3% – Slovan Bratislava 20%
Egnatia – Celje
L’Egnatia domina l’Albania da tre stagioni grazie a una squadra fisica, organizzata, letale in contropiede e capace di gestire bene i momenti di sofferenza. Nel primo turno hanno espresso una grande solidità, ottenendo per la prima volta l’accesso al secondo turno, pareggiando per 1-1 in Moldavia contro il Petrocub per poi abbattere gli avversari con un netto 6-1 al ritorno.
Contro di loro ci sono i campioni di Slovenia del Celje, anche loro al loro terzo alloro nazionale (ma non continuativo come gli albanesi). Sono all’esordio europeo in questa stagione e vanno alla ricerca del primo storico accesso al finora mai raggiunto terzo turno. Sicuramente però partono con una maggiore esperienza e un tasso tecnico superiore, che ci fa propendere per loro per il passaggio del turno.
Pronostico qualificazione al terzo turno: Egnatia 35% – Celje 65%
Possibilità di raggiungere la fase campionato: Egnatia 4% – Celje 10%
Sturm Graz – Hearts
I campioni d’Austria e Scozia iniziano il loro percorso da questo turno.
La squadra di Graz, dopo la partecipazione alla League Phase nella stagione 2024/25 (chiusa con sei punti conquistati), nella scorsa stagione hanno perso l’ultimo turno preliminare contro il Bodø/Glimt, ma cercheranno sicuramente di riottenere l’accesso alla fase principale, sperando in un po’ di fortuna in più nel sorteggio.
Gli Hearts hanno chiuso al secondo posto la Scottish Premiership, sfiorando il titolo fino all’ultima giornata. Metterà sicuramente in campo la consueta fisicità britannica, con entusiasmo, corsa e individualità di buon livello, ma non pensiamo che questo basterà per evitargli l’eliminazione.
Pronostico qualificazione al terzo turno: Sturm Graz 75% – Hearts 25%
Possibilità di raggiungere la fase campionato: Sturm Graz 25% – Hearts 8%
Primo turno preliminari Champions
L’impressione che ci coglie in questo inizio delle qualificazioni al GironeUnico della Champions è che le partecipanti al primo turno non siano attrezzate per partecipare al pranzo di gala della più iconica manifestazione calcistica per squadre di club. Spiace dirlo perché le 28 iscritte a questo turno sono ovviamente le rappresentanti dei Paesi più piccoli e in coda al ranking Uefa, ma ci sembra francamente che quest’anno per loro l’accesso sia totalmente precluso. E se qualche volta ci sbagliamo, speriamo che sia una di quelle perché comunque il nostro tifo va sempre alle ultime. Comunque sia corre l’obbligo di analizzare le gare di andata di questi confronti che richiamano vecchi amici ormai consueti.
E’ il caso dei guerrieri lazaki del Kairat che tentano di ripetere il colpaccio dell’anno scorso quando riuscirono miracolosamente a salire sul treno della League Phase. La difficoltà dell’obiettivo è già nella partita inaugurale in cui, ospitando i montenegrini del Sudjeska, si impongono solo nel recupero lasciando aperta la qualificazione con ciò mostrando chiaramente la difficoltà di ripetere il miracolo. Da parte loro i campioni della piccola repubblica balcanica possono a buon titolo sperare di fare subito una vittima eccellente e nel piccolo stadio di Niksic avranno il supporto del tifo della seconda città del Paese. Nelle tre vittorie esterne, che ipotecano il passaggio del turno, spicca il 2/0 dei finlandesi del KuPS Kuopio sul campo dei macedoni del Vardar. I finlandesi puntano in alto e sono forse fra i più accreditati dei partecipanti al turno iniziale per uno slot nel GironeUnico ricordando come l’anno scorso riuscirò o ad imporsi in terra finnica per 2:0 proprio sul Kairat per poi farsi eliminare incassando tre reti nel solo primo tempo in Kazakistan. Franco successo per 3/1 dei soliti Lincoln Red Imps F.C. che rappresentano con orgoglio la piccola Gibilterra e mettono le mani sul passaggio contro quell’Inter Escaldes di cui abbiamo parlato nell’anteprima come portabandiera di un territorio fatato come la terra dei Pirenei che nel ritorno potrebbe anche ospitare qualche appassionato di calcio e di travel dí qualità. Meno fortunati i “soliti” dublinesi dello Shamrock Rovers che cadono con un pesante 2/0 sul campo maltese del Floriana complice anche un rosso patiti nei primi minuti della ripresa. Chi vuol rivedere Dublino potrebbe aiutare la tifoseria locale nel difficile compito di ribaltare l’undici maltese. Quasi un amichevole invece per i cresciuti rumeni dell’Universitatea di Craiova che su uno dei campi più importanti di questa fase preliminare, capace di 30.000 spettatori, riceveranno i bielorussi dell’LM Vitebsk forti di uno spietato 4/1 esterno che li mette al sicuro, già in grado di preparare un secondo giro certamente più complicato. Questo club chiara emanazione del prestigioso ateneo che onora la cittadina ubicata nel sud ovest della Romania è reduce dal quinto scudetto della sua storia e anch’esso può aspirare in alto in questa fase preliminare della Champions. Scacco esterno anche per i georgiani dell’Iberia Tbilisi che si impongono per 3/2 in un serrato match in Estonia contro il Flora Tallin che cercherà di recuperare nel ritorno davanti ai 25.000 tifosi di Tbilisi che è il capoluogo georgiano con oltre un milione di abitanti contro il mezzo milione della capitale estone. Di gran lunga lo scontro fra le due città più grandi di questo primo turno e l’unico con due capitali protagoniste. Punteggio sul 2/0 casalingo anche per gli interessanti azeri del Sabah Baku che vincendo il loro primo titolo hanno detronizzato il forte Qarabag, eliminato agli spareggi nella scorsa edizione dopo un buon 22esimo posto nel gironeunico. Vittime dei caucasici gli habitué gallesi del New Saints che cercheranno nel loro piccolo villaggio un difficile recupero. Altro 2/0 per il secondo scontro tra capitali con l’Ararat di Erevan che porta l’Armenia in vantaggio contro i lettoni del Riga che ospiteranno alla Stadio Skonto un confronto che rimane aperto ad ogni esito. Vittoria di misura, strappata nei minuti di recupero, per gli islandesi del Vikingur che sorprendono gli ungheresi del Gyori Eto che sperano nella rivincita nel ritorno ospitato dalla cittadina di Gyor situata nella parte occidentale del Paese magiaro a 50 minuti d’auto da Bratislava. Attesa ma con il minimo scarto la vittoria interna della rappresentante delle isole Far Oer Klaksvik che regola 2/1 gli abbordabili lussemburghesi e altrettanto prevista ma dignitosa la sconfitta interna della formazione di San Marino che quest’anno è la Tre Fiori superata dall’unico gol dei nord irlandesi del Larne. Terminiamo con quei match finiti in pareggio e quindi rimasti apertissimi. Bosniaci del Borac e Bulgari del decaduto Levski Sofia hanno concluso con un gol per parte e si ritroveranno per decidere la loro sorte in uno stadio da oltre 43.000 posti a sedere. Stesso parziale tra i lituani del Kauno Zalgiris e i kosovari del Drita e due reti suddivise segnalano il buon comportamento degli albanesi dell’Egnatia attesi a buone prestazioni che inizia riuscendo a strappare un buon pari sul terreno dei Moldavi del Petrocub malgrado il gol subito dopo un minuto e l’intero secondo tempo giocato in inferiorità.
