di Armando Borrelli
Inter – la corazzata di Chivu punta in alto, ma sarà all’altezza?
L’Inter arriva in Champions League da campione d’Italia in carica, il ventunesimo scudetto della storia nerazzurra, conquistato al primo anno pieno di Cristian Chivu in panchina. Non è un dettaglio da poco per il sorteggio: l’Inter è stata inserita in prima fascia, al fianco di Bayern Monaco, Real Madrid, PSG, Liverpool, Manchester City, Arsenal, Barcellona e Atlético Madrid, un riconoscimento del percorso europeo degli ultimi anni.
Il mercato: investimento pesante, tre colpi mirati per Chivu
La società ha speso più di quanto non facesse nelle ultime stagioni per consegnare a Chivu una rosa ancora più profonda. I tre innesti principali rispondono esattamente alle richieste del tecnico: John Stones, arrivato a parametro zero dal Manchester City, rinforza un pacchetto arretrato già solido; Djed Spence dal Tottenham aggiunge duttilità sulle fasce; Curtis Jones dal Liverpool porta qualità e inserimenti a centrocampo.
Sul fronte uscite, un vero e proprio ricambio generazionale in difesa e a centrocampo: Yann Sommer è passato al Club Brugge, Denzel Dumfries — come prevedibile — ha salutato il nerazzurro per finire al Real Madrid, mentre Francesco Acerbi, Stefan de Vrij (Panathinaikos) e Matteo Darmian hanno lasciato Milano a fine ciclo. Ha infine salutato anche Davide Frattesi, destinazione Lazio.
Il verdetto sul mercato: operazione lucida di svecchiamento e potenziamento mirato, senza stravolgere l’ossatura vincente. Il capitano Lautaro Martínez resta il faro assoluto della squadra, il leader silenzioso e il terminale offensivo su cui Chivu costruisce tutto il progetto tattico.
Quanti punti farà l’Inter nella League Phase?
Il calendario nerazzurro è probabilmente il più bilanciato tra le italiane: solo due vere e proprie “trasferte-prova” (Real Madrid e Borussia Dortmund), con il resto delle partite alla portata di una squadra costruita per competere ai massimi livelli europei. La mia proiezione è di circa 13 punti, la più alta tra le quattro squadre italiane analizzate finora.
Le otto avversarie, una ad una
Real Madrid (Trasferta) — Il Bernabéu resta il palcoscenico più difficile in assoluto d’Europa, ora sotto la guida di José Mourinho, tornato in Spagna dopo tredici anni per una sfida che avrà un sapore particolare: sarà il suo primo incrocio in Champions League proprio contro l’Inter, club con cui vinse il triplete nel 2010, e sarà certamente una notte speciale e ricca di ricordi. Il terrore degli avversari resta Kylian Mbappé, il calciatore più forte al mondo. Trasferta quasi proibitiva, in cui potremmo anche iniziare a capire le reali ambizioni finali di questa Inter.
Vittoria Real Madrid 55% – Pareggio 25% – Vittoria Inter 20%
Club Brugge (Casa) — I belgi arrivano da campioni del proprio campionato, con Nicolò Tresoldi (23 gol totali nella scorsa stagione) come terminale offensivo di riferimento. Curiosità: proprio il portiere ex Inter Yann Sommer difenderà i pali biancoazzurri. Partita in casa che l’Inter deve vincere per dare subito un movimento importante alla classifica.
Vittoria Inter 55% – Pareggio 30% – Vittoria Club Brugge 15%
Shakhtar Donetsk (Casa) — Gli ucraini, campioni in patria e ancora costretti a giocare le gare casalinghe lontano dal proprio territorio (stavolta ospiti addirittura a Stamford Bridge, per gentile concessione del Chelsea), guidati dal giovane mister Arda Turan. Il nome da tenere d’occhio è il giovane brasiliano Kauã Elias. Partita sulla carta abbordabile per l’Inter.
Vittoria Inter 65% – Pareggio 25% – Vittoria Shakhtar 10%
Feyenoord (Trasferta) — Gli olandesi, ora affidati a Giovanni Van Bronckhorst in panchina, hanno il loro faro tecnico in Anis Hadj Moussa, ala destra con un mancino di grande qualità. Trasferta insidiosa, in un ambiente sempre caldissimo come il De Kuip.
Vittoria Feyenoord 30% – Pareggio 30% – Vittoria Inter 40%
Stuttgart (Casa) — I tedeschi, solidi habitué della Bundesliga di alta classifica, si affidano al bomber Deniz Undav, capace di essere devastante in area di rigore, supportato dalla regia di Angelo Stiller. Partita in casa che l’Inter deve indirizzare da subito con autorità.
Vittoria Inter 55% – Pareggio 30% – Vittoria Stuttgart 15%
Borussia Dortmund (Trasferta) — Il Signal Iduna Park è tra gli stadi più caldi d’Europa, e i gialloneri restano una squadra fisica e verticale. Il pericolo pubblico numero uno è Serhou Guirassy, centravanti letale sotto porta. La rosa però vanta anche tanti altri giocatori di qualità e qui riscontriamo una situazione particolare: l’Inter sfiderà infatti entrambi i fratelli Bellingham: Jude che veste la maglia del Real Madrid e Jobe in questo incontro. Trasferta complicata, tra le più difficili del calendario nerazzurro.
Vittoria Borussia Dortmund 40% – Pareggio 30% – Vittoria Inter 30%
Liverpool (Casa) — I Reds vivono una vera rivoluzione: dopo l’esonero di Arne Slot (arrivato al termine di una stagione deludente, chiusa al quinto posto), la panchina è ora affidata a Andoni Iraola, tecnico spagnolo che si è messo in mostra al Bournemouth. In attacco c’è il nuovo arrivo di Barcola, alla ricerca di più minuti in campo rispetto a quelli che gli venivano concessi al Paris SG, che si va ad integrare ad una rosa già molto ricca e completa. Un Liverpool in fase di transizione può essere l’occasione giusta per l’Inter di fare un colpo pesante in casa.
Vittoria Inter 40% – Pareggio 30% – Vittoria Liverpool 30%
Slovan Bratislava (Trasferta) — Chiusura di calendario contro gli slovacchi, sorprendentemente allenati da Yaya Touré (ex leggenda di Barcellona e Manchester City, al primo incarico da capo allenatore) e trascinati dal capitano-bomber Andraž Šporar. Trasferta abbordabile, l’occasione giusta per chiudere il proprio girone con altri tre punti pieni.
Vittoria Inter 60% – Pareggio 25% – Vittoria Slovan Bratislava 15%
Con questo calendario e questa rosa, l’Inter di Chivu ha davvero le carte in regola per ambire non solo alla qualificazione diretta agli ottavi, ma anche a recitare un ruolo da protagonista assoluto in questa Champions League, a patto di reggere l’urto delle due trasferte-monstre contro Real Madrid e Borussia Dortmund, che diranno molto sulle reali ambizioni europee di questa squadra.
