{"id":1625,"date":"2026-01-29T10:13:50","date_gmt":"2026-01-29T10:13:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/?p=1625"},"modified":"2026-01-29T10:13:50","modified_gmt":"2026-01-29T10:13:50","slug":"inglesi-regine-italiane-e-francesi-in-castigo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/2026\/01\/29\/inglesi-regine-italiane-e-francesi-in-castigo\/","title":{"rendered":"Inglesi regine, Italiane e Francesi in castigo"},"content":{"rendered":"\n<p>Una sarabanda di 61 reti ha concluso una fase campionato che ha provveduto a scremare le forze del calcio europeo. E da questa scrematura il football inglese esce trionfatore con cinque squadre gi\u00e0 iscritte ai playoff e la pi\u00f9 debole sulla carta, il Newcastle di Tonali che non dovrebbe faticare a superare gli spareggi per raggiungere le connazionali fra le 16 destinate agli ottavi. E, seconda la matematica, 6 su sedici fa il 37,5 per cento, cio\u00e8 un dominio totale con l\u2019ipotesi di portare quattro squadre tra le prime otto. Ma non precorriamo i tempi perch\u00e9 tanto \u00e8 gi\u00e0 accaduto. Nessuna squadra italiana \u00e8 certa di disputare gli ottavi di finale che si giocheranno a met\u00e0 marzo. E ricordando gli esiti infausti degli spareggi dell\u2019anno scorso c\u2019\u00e8 veramente da tremare, inutile guardare oggi i possibili avversari dei club italiani perch\u00e9 sembra chiaro che ognuno di questi \u00e8 perfettamente in grado di eliminare qualsiasi delle compagini della serie A. Cos\u00ec come qualsiasi nazionale pu\u00f2 ormai eliminare gli azzurri agli spareggi per i Mondiali. I conti sono presto fatti e sono disastrosi per il movimento calcistico italiano che si dibatte in una crisi spaventosa che dovrebbe portare il legislatore ad azzerare un intera dirigenza. Organi federali, vertici di lega e, prima di tutti, quelli arbitrali, vanno immediatamente sostituiti con figure pi\u00f9 capaci, e non si far\u00e0 fatica ad individuarli. Anche i cugini transalpini non possono gioire della classifica che vediamo oggi, col PSG costretto ai playoff, il Monaco atteso da spareggi in cui certo non sar\u00e0 favorito e il Marsiglia del l\u2019ambizioso De Zerbi spedito a casa dall\u2019incredibile gol di Trubin. E Jose Mourinho \u00e8 certamente l\u2019uomo simbolo della sarabanda di ieri sera quando a distanza di 22 anni dall\u2019incredibile vittoria col Porto, dopo mille successi e molteplici sconfitte, \u00e8 tornato protagonista di un approdo agli spareggi di drammatica sfaccettatura avendoli raggiunti con una testata del portiere al minuto novantotto. E dopo essere partito col Benfica da ultimo in classifica, vincendo tre delle ultime quattro e perdendo solo a Torino con la Juve dopo aver dominato il primo tempo. Il calcio europeo deve molto a quest\u2019uomo singolare, non depositario del calcio pi\u00f9 frizzante ma figura di assoluto riferimento per uno sport in cui l\u2019impasto di mille ingredienti trova proprio nel nativo di Setubal l\u2019incarnazione pi\u00f9 efficace. Solito percorso per le squadre tedesche che si aggiudicano un prestigioso secondo posto assoluto con la squadra leader e possono portare le altre due agli ottavi con gli spareggi, a meno che non si affrontino tra loro e comunque in quel caso avrebbero la garanzia di avere due squadre nelle sedici. Frankfurt inadeguato a questo livello. Serata amara invece per il calcio spagnolo che \u00e8 chiaramente in affanno con le sue 2+1 stelle in affanno. Passa direttamente il Barca che ha sfruttato un calendario favorevole ma come quinto non avr\u00e0 vita facile se non comincia a girare al pieno delle sue potenzialit\u00e0. Continua invece la crisi dei blancos, vincitori di 15 Champions, che si fanno distruggere dallo scatenato Mourinho e che tremano al pensiero di ritrovarselo agli spareggi. Male, molto male anche i colchoneros che vivono una serata da incubo al Metropolitano e si acconciano a un non semplice spareggio. I baschi sono stati eliminati all\u2019ultimo tuffo e hanno pi\u00f9 o meno rispettato le previsioni iniziali mentre il Villareal ha raccolto le briciole e il suo penultimo posto nella classifica finale \u00e8 abbastanza imbarazzante per la Liga. Oltre alla piccola grande impresa del Benfica, Lisbona e il calcio lusitano celebrano anche lo Sporting che agguanta un pass diretto di grande prestigio a riprova di un movimento che, basandosi da sempre sulla tecnica calcistica, ha sempre un ricambio di forze che lo fa apprezzare al di l\u00e0 delle poche risorse finanziarie di cui pu\u00f2 disporre. Ed oggi \u00e8 sorprendentemente terzo nel ranking UEFA e stasera nell\u2019EL pu\u00f2 anche stabilizzare la sua posizione. Purtroppo nessun altro movimento riesce a portare una squadra nelle prime sedici e le prime nella classifica finale sono la greca Olympiakos al diciottesimo seguita dal Belgio col sempre ottimo Bruges e da un Galatasaray che probabilmente, con la rosa che ha poteva fare anche di pi\u00f9 ma \u00e8 certamente una mina vagante per nobili decadute come Juve e Atletico. Di grande valore invece gli accessi della squadra azera e di quella norvegese che del resto non fa che confermare lo stato di salute di un movimento, e di un Paese, in grande crescita. Speculare del resto alla crisi di uno dei movimenti guida del calcio europeo, quello orange che esce veramente provata da un League Phase in cui ha raccolto 14 punti in sedici partite delle sue due rappresentanti, due squadre peraltro che hanno scritto il loro nome nell\u2019albo d\u2019oro della competizione in epoche ormai distanti.Da registrare con grande soddisfazione il ruolo svolto dai preliminari estivi che hanno qualificato agli spareggi ben quattro squadre su sette con il percorso campioni che porta avanti i campioni norvegesi del Bodo e quelli azeri Qarabag e le due qualificate del percorso piazzate, Benfica e Bruges, che anch\u2019esse superano il girone mentre altro due squadre uscite dal percorso dei vincitori nazionali dei Paesi pi\u00f9 piccoli, i danesi del Copenhagen e i ciprioti del Pafos che sfiorano comunque il pass, in particolare i marinai di Pafo sono stati protagonisti fini all\u2019ultimo minuto mancando un miracoloso obiettivo solo per un gol nella differenza reti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una sarabanda di 61 reti ha concluso una fase campionato che ha provveduto a scremare le forze del<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1626,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1625","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1625"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1625\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1627,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1625\/revisions\/1627"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}