{"id":1202,"date":"2025-05-05T16:18:58","date_gmt":"2025-05-05T16:18:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/?p=1202"},"modified":"2025-05-06T10:09:59","modified_gmt":"2025-05-06T10:09:59","slug":"preview-partite-di-ritorno-playoff-champion","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/2025\/05\/05\/preview-partite-di-ritorno-playoff-champion\/","title":{"rendered":"PREVIEW SEMIFINALI CHAMPIONS &#8211; le partite di ritorno"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di Armando Borrelli <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">INTER &#8211; BARCELLONA<\/mark><\/strong> <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">(3-3)<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La semifinale di ritorno di UEFA Champions League tra Inter e Barcellona si preannuncia come un appuntamento imperdibile, forte dell&#8217;emozionante pareggio per 3-3 maturato nella gara d&#8217;andata, un vero e proprio festival del gol che ha sovvertito le aspettative, considerando la solida reputazione difensiva dell&#8217;Inter. L&#8217;abolizione della regola dei gol in trasferta (ampiamente criticata da un gran campione del passato come Henry) aggiunge ulteriore pepe a un confronto gi\u00e0 di per s\u00e9 elettrizzante, rendendo la vittoria l&#8217;unico obiettivo concreto per entrambe le formazioni.La partita d&#8217;andata ha offerto un quadro statistico interessante, con un netto predominio del Barcellona in termini di possesso palla, attestatosi al 66%, con questa supremazia territoriale si \u00e8 tradotta in un volume di gioco pi\u00f9 elevato per i catalani, che hanno tentato la conclusione verso la porta avversaria in ben 19 occasioni, centrando lo specchio per 10 volte. L&#8217;Inter, dal canto suo, pur avendo un possesso palla notevolmente inferiore, ha dimostrato una maggiore concretezza sotto porta, realizzando 3 gol con soli 7 tiri totali, di cui 3 nello specchio, e quindi un 100% di realizzazione che evidenzia la letale efficacia degli attaccanti nerazzurri e la necessit\u00e0 per il Barcellona di convertire in gol la propria mole di gioco. Pu\u00f2 sembrare banale, ma un altro aspetto cruciale della prima sfida \u00e8 rappresentato dai calci d&#8217;angolo: il Barcellona ne ha battuti 7 contro i soli 2 dell&#8217;Inter. Tuttavia, \u00e8 stata proprio la squadra di Inzaghi a trarre maggior beneficio dalle palle inattive, siglando due delle tre reti proprio sugli sviluppi di corner, entrambe ad opera di Dumfries.L&#8217;analisi delle formazioni schierate da Flick e Inzaghi nei rispettivi campionati post-andata rivela una strategia comune: preservare i giocatori chiave per la battaglia di San Siro. L&#8217;assenza contemporanea dei due centrali titolari (Cubars\u00ec e Mart\u00ecnez) del Barcellona contro il Valladolid e il limitato impiego di Pedri suggeriscono che Flick punter\u00e0 su solidit\u00e0 difensiva e controllo del centrocampo per la gara di ritorno. La decisione di Inzaghi di non schierare Thuram contro il Verona era praticamente certo, dopo il recupero in extremis dell&#8217;attaccante per il match di andata, ed evidenzia come l&#8217;attaccante francese sia considerato un elemento fondamentale per la sfida di Milano, anche a causa della probabile assenza di Lautaro Martinez.La situazione infortunati \u00e8 infatti un fattore cruciale in vista della semifinale di ritorno. L&#8217;Inter deve fare i conti con le condizioni del suo capitano, uscito per un problema muscolare durante l&#8217;intervallo della gara d&#8217;andata. Gli esami hanno evidenziato una distrazione ai flessori della coscia sinistra, rendendo la sua presenza in campo a Milano fortemente in dubbio, ma il numero 10 sicuramente far\u00e0 di tutto per esserci, con Taremi candidato numero uno per sostituirlo in caso di assenza. Pavard ha invece ripreso ad allenarsi col gruppo e sar\u00e0 valutato dal suo allenatore nelle ore antecedenti il match.Per quanto riguarda il Barcellona, \u00e8 quasi certa l&#8217;assenza di Kound\u00e9, uscito anzitempo nella gara d&#8217;andata per un problema al bicipite femorale, generando un problema non da poco per la difesa blaugrana, soprattutto in termini di velocit\u00e0 e affidabilit\u00e0, con Ara\u00f9jo che potrebbe essere nuovamente schierato in posizione di terzino destro. Resta in bilico la situazione di Lewandowski, gi\u00e0 assente nella prima sfida: Flick ha dichiarato che il polacco potrebbe essere disponibile e sta recuperando meglio del previsto, ma la sua effettiva presenza in campo resta incerta, con Ferran Torres che potrebbe essere nuovamente schierato come punta centrale. La semifinale di ritorno tra Inter e Barcellona si presenta come un confronto equilibrato e incerto, con diversi fattori che potrebbero influenzare l&#8217;esito finale. Le condizioni fisiche di giocatori chiave come Lautaro Mart\u00ednez e Lewandowski rappresentano ovviamente un&#8217;incognita significativa. Le scelte tattiche degli allenatori, volte a sfruttare i punti deboli dell&#8217;avversario e a massimizzare i propri punti di forza, saranno determinanti. La brillantezza individuale di giocatori come il giovane Yamal per il Barcellona e la velocit\u00e0 di Thuram per l&#8217;Inter potrebbero fare la differenza.La storia recente vede l&#8217;Inter vantare precedenti positivi contro il Barcellona in Champions League, come la storica semifinale del 2010. Tuttavia, il Barcellona \u00e8 determinato a tornare a disputare una finale di Champions League dopo diversi anni di assenza (2014\/15, con vittoria per 3-1 sulla Juventus all&#8217;Olympiastadion di Berlino). Ci si aspetta un&#8217;altra partita combattuta e ricca di emozioni al San Siro, con entrambe le squadre pronte a dare il massimo per conquistare un posto nell&#8217;atto conclusivo della competizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">PSG &#8211; ARSENAL (1-0)<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il palcoscenico \u00e8 pronto al Parc des Princes per l&#8217;attesissima semifinale di ritorno della UEFA Champions League tra Paris SG e Arsenal. Dopo una battaglia combattuta nella gara d&#8217;andata all&#8217;Emirates Stadium, sono i francesi a partire con un leggero vantaggio, grazie alla vittoria di misura per 1-0, firmata da Demb\u00e9l\u00e9. In palio non c&#8217;\u00e8 solo l&#8217;orgoglio di superare un avversario di tale calibro, ma anche un biglietto per la prestigiosa finale di Monaco di Baviera.La partita di andata \u00e8 stata molto equilibrata, con londinesi e parigini che si sono quasi divisi equamente il possesso palla (51% in favore degli ospiti). I calciatori di Luis Enrique hanno calciato di pi\u00f9 (11 a 10) ma centrato di meno la porta (4 a 5) rispetto a quelli allenati da Arteta. Il match \u00e8 stata caratterizzato anche da episodi cruciali, come il gol annullato ai gunners a inizio ripresa per un millimetrico fuorigioco visto dal VAR sulla zuccata di Merino. Donnarumma si \u00e8 reso anche protagonista di interventi decisivi, negando la gioia del gol soprattutto a Martinelli e Trossard in diverse occasioni. Dopo l&#8217;intensa battaglia europea, entrambe le squadre sono tornate a concentrarsi sui rispettivi campionati, venendo entrambe battute per 2-1.I rouge-et-blues, gi\u00e0 campioni di Francia, hanno ceduto i tre punti allo Strasburgo, effettuando un ampissimo turnover in praticamente tutti i reparti, segno della volont\u00e0 e possibilit\u00e0 di avere il vantaggio di poter concentrare il 100% delle forze fisiche e mentali all&#8217;impegno europeo.Cos\u00ec non \u00e8 invece stato per l&#8217;Arsenal, che aveva invece la necessit\u00e0 di trovare una vittoria per provare a blindare un posto nella massima competizione europea anche nella prossima stagione, ma \u00e8 stato invece battuto all&#8217;Emirates Stadium dal Borunemouth: i biancorossi hanno effettuato solamente due variazioni nella formazione titolare rispetto alla starting XI dell&#8217;incontro di andata (White per l&#8217;infortunato Timber e Partey, squalificato in Champions, per Merino). La sconfitta, arrivata dopo essere passati in vantaggio, rappresenta la quarta volta nelle ultime cinque partite di campionato in cui l&#8217;Arsenal ha perso punti da una situazione di vantaggio, con questa tendenza preoccupante che potrebbe indicare una certa fragilit\u00e0 mentale o stanchezza nel momento cruciale della stagione.Guardando alla situazione degli infortunati in vista della decisiva sfida di ritorno, entrambe le squadre devono fare i conti con alcune incertezze. Per quanto riguarda il PSG, la principale preoccupazione riguarda le condizioni di Demb\u00e9l\u00e9, uscito per infortunio nella gara d&#8217;andata e non convocato per la sfida contro lo Strasburgo, con presenza nella semifinale di ritorno che \u00e8 fortemente in dubbio. Anche Lee Kang-in \u00e8 in dubbio dopo l&#8217;infortunio rimediato proprio nell&#8217;ultimo match di campionato, cos\u00ec come Lucas Hernandez.L&#8217;Arsenal, oltre al gi\u00e0 citato rientro dalla squalifica di Partey &#8211; che rappresenta un rinforzo significativo per il centrocampo, apportando fisicit\u00e0, esperienza e maggiore libert\u00e0 di movimento per Declan Rice -, dovr\u00e0 valutare le condizioni di Timber e \u00d8degaard, con Arteta che \u00e8 gi\u00e0 certo delle assenze di Calafiori, Gabriel Magalh\u00e3es, Gabriel Jesus e Tomiyasu, ma potrebbe sorprendentemente inserire in lista convocati uno tra Havertz e Jorginho, la cui partecipazione al match rimane comunque difficile.Dal punto di vista tattico, ci si aspetta un Arsenal pi\u00f9 propositivo fin dai primi minuti, consapevole di dover ribaltare il risultato. La velocit\u00e0 di Saka e Martinelli sugli esterni potrebbe essere un&#8217;arma importante per scardinare la difesa parigina. Il PSG, dal canto suo, punter\u00e0 probabilmente a controllare il possesso palla, sfruttando la qualit\u00e0 del proprio centrocampo, e a colpire in contropiede, sfruttando eventuali spazi concessi dalla difesa inglese.In conclusione, la semifinale di ritorno tra PSG e Arsenal si preannuncia come una sfida intensa ed equilibrata. Il leggero vantaggio del PSG e il fattore campo non escludono un ribaltone da parte di un Arsenal che ha dimostrato in passato di poter compiere imprese in campo europeo. La condizione fisica dei giocatori chiave, le scelte tattiche degli allenatori e la capacit\u00e0 di sfruttare le occasioni create saranno determinanti per conquistare un posto nella finale di Champions League. Il calcio, come spesso accade, riserver\u00e0 sicuramente emozioni e colpi di scena in una partita che vale davvero tantissimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>PREVIEW SEMIFINALI CHAMPIONS &#8211; andata<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di Armando Borrelli<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Arsenal &#8211; PSG<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Marted\u00ec sera l&#8217;Emirates Stadium di Londra si prepara ad accogliere un confronto al vertice della UEFA Champions League: l&#8217;andata dei quarti di finale tra l&#8217;Arsenal e il Paris SG, che si prospetta essere uno scontro tra due squadre con ambizioni di vittoria e stili di gioco affascinanti, promettendo spettacolo ed emozioni. Il cammino nella competizione ha messo in luce le caratteristiche distintive delle due contendenti attraverso le loro statistiche.<br>I londinesi hanno impressionato per la loro efficacia offensiva, con una media di tiri in porta che si aggira intorno ai 6 a partita. Il loro gioco propositivo si traduce in un buon possesso palla (mediamente attorno al 52%) e nella creazione di numerose occasioni da gol. La concretezza sotto porta \u00e8 stata un tratto distintivo, con una percentuale di realizzazione delle chance create di tutto rispetto. Difensivamente, i gunners hanno mostrato una certa solidit\u00e0, concedendo in media meno di 3 tiri nello specchio agli avversari.<br>I francesi, d&#8217;altro canto, fanno leva su un talento offensivo di prim&#8217;ordine, che si traduce in un elevato numero di tiri in porta (circa 7.2 a partita). Un possesso palla dominante rispetto ai loro prossimi avversari (attorno al 61%) quello dei parigini, che sanno anche verticalizzare rapidamente e sfruttare le individualit\u00e0 per creare occasioni pericoli alla porta avversaria, con una capacit\u00e0 di finalizzazione che per\u00f2 a volte si \u00e8 rivelata essere fallace. In fase difensiva, la squadra della capitale francese ha dimostrato di poter essere vulnerabile in alcune circostanze, concedendo in media poco inferiore ai 3.5 tiri in porta a partita. Le ultime uscite delle due squadre offrono spunti interessanti sul loro momento attuale.<br>L&#8217;Arsenal arriva a questo appuntamento forte di una serie di risultati positivi in campionato, che hanno consolidato la loro posizione nelle zone alte della classifica. Le recenti partite hanno evidenziato una solidit\u00e0 difensiva ritrovata e un attacco prolifico, capace di trovare diverse soluzioni offensive. La squadra di Arteta sembra aver raggiunto una buona maturit\u00e0 tattica, mostrando la capacit\u00e0 di controllare il gioco e di colpire nei momenti chiave.<br>Il Paris Saint Germain ha dominato la scena in patria, ottenendo una serie di vittorie convincenti e laureandosi campione di Francia con sei turni d&#8217;anticipo, cosa che ha permesso di allentare la tensione in campionato, dove contro il Nizza \u00e8 arrivata lo scorso weekend la prima sconfitta. In alcune sfide europee, i transalpini hanno mostrato qualche fragilit\u00e0 difensiva e una certa dipendenza dalle giocate dei singoli in fase offensiva. Nonostante il talento innegabile, la squadra ha talvolta faticato a mantenere un equilibrio costante tra i reparti, concedendo spazi agli avversari. Le ultime partite hanno comunque evidenziato una grande potenzialit\u00e0 offensiva. Le notizie provenienti dalle infermerie sono un elemento cruciale in vista di questa importante sfida.<br>Tra le fila dei biancorossi, si guarda con attenzione alle condizioni di Calafiori, che sembra essere l&#8217;unico dei lungo degenti che potrebbe essere forse recuperabile quantomeno per il ritorno. La gi\u00e0 nota assenza di Gabriel Jesus e Havertz hanno portato Arteta a impiegare Merino come &#8220;falso 9&#8221;, con risultati certamente positivi dato quanto mostrato dal calciatore spagnolo nella doppia sfida contro il Real Madrid e non solo.<br>I parigini arrivano invece senza problematiche di questo tipo a questo incontro, cosa che permetter\u00e0 a Luis Enrique di poter scegliere e gestire la sua rosa al meglio. Considerando le statistiche, lo stato di forma e la situazione degli infortunati, la partita di andata all&#8217;Emirates si prospetta come un confronto equilibrato e combattuto. L&#8217;Arsenal, forte del fattore campo e di una maggiore solidit\u00e0 difensiva mostrata di recente, potrebbe avere un leggero vantaggio iniziale. La loro capacit\u00e0 di pressing alto e di transizione offensiva potrebbe mettere in difficolt\u00e0 la retroguardia francese. Tuttavia, il Paris Saint Germain possiede individualit\u00e0 di talento capaci di cambiare le sorti di una partita in qualsiasi momento. La loro velocit\u00e0 in attacco e la qualit\u00e0 dei singoli giocatori possono rappresentare una minaccia costante per la difesa inglese. <strong>Prevedo un match intenso, con l&#8217;Arsenal che potrebbe cercare di imporre il proprio ritmo e il PSG pronto a sfruttare le ripartenze. Un pareggio con gol (ad esempio 1-1 o 2-2) o una vittoria di misura per una delle due squadre non sorprenderebbe, mantenendo il discorso qualificazione completamente aperto in vista del ritorno al Parc des Princes, dove si decider\u00e0 la qualificazione alla finale.<\/strong><br>Occhi quindi alla forza del PSG in casa e la sua abitudine a ribaltare risultati sfavorevoli rendono il ritorno un appuntamento cruciale. Solo una vittoria con un margine significativo da parte dell&#8217;Arsenal a Londra potrebbe indirizzare in modo pi\u00f9 chiaro l&#8217;esito del doppio confronto. Ad ogni modo, ci aspetta un quarto di finale avvincente tra due squadre di altissimo livello. L&#8217;incontro di andata sar\u00e0 un primo assaggio di una battaglia che appassioner\u00e0 gli amanti del calcio e che molto probabilmente si concluder\u00e0 solo dopo i 180 minuti (o forse anche di pi\u00f9) di gioco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Barcellona &#8211; Inter<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mercoled\u00ec, il Camp Nou sar\u00e0 teatro della semifinale di andata di UEFA Champions League tra il Barcellona e l&#8217;Inter, sfida che arriva in un momento cruciale della stagione per entrambe le squadre, ma con dinamiche psicologiche diametralmente opposte. Analizzando il percorso europeo di catalani e meneghini, emergono alcune statistiche interessanti.<br>I blaugrana hanno mostrato una solida fase offensiva, con una media di 6.5 tiri in porta a partita. Il tradizionale possesso palla elevato (oltre il 57%) si \u00e8 tradotto in una buona produzione di occasioni da gol, con un&#8217;ottima percentuale di conversione. La difesa ha retto abbastanza bene, concedendo in media poco pi\u00f9 di 4 tiri nello specchio.<br>Anche i nerazzurri hanno fatto leva su un buon potenziale offensivo, anche se con una media di tiri in porta inferiore a quella degli avversari (circa 4.3 a partita), che viene lievemente compensata da una fase difensiva che ha concesso in media solamente 3.8 tiri nello specchio. Il loro possesso palla \u00e8 leggermente inferiore al 50%, segno che, a volte, i nerazzurri tendono a lasciare il pallino del gioco nelle mani degli avversari, ma la capacit\u00e0 di ripartire velocemente e sfruttare le punte ha portato alla creazione di un numero decente di occasioni da gol, anche perch\u00e9 finora quasi sempre ben sfruttate. Il momento che precede questa semifinale vede le due squadre affrontare la partita con stati d&#8217;animo molto diversi.<br>l Barcellona arriva al match sulle ali dell&#8217;entusiasmo per la recente conquista della Copa del Rey, ottenuta battendo in una finale combattuta i rivali storici del Real Madrid con un risultato di 3-2. Questo trofeo rappresenta una significativa iniezione di fiducia per la squadra di Flick, che vede premiati gli sforzi di una stagione intensa. La vittoria nel <em>Clasico<\/em> ha galvanizzato l&#8217;ambiente e compattato ulteriormente il gruppo in vista dell&#8217;impegno europeo.<br>L&#8217;Inter, al contrario, sta vivendo una settimana decisamente complicata dal punto di vista emotivo e dei risultati. Nel giro di pochi giorni, i sogni di &#8220;Triplete&#8221; per i nerazzurri sembrano essersi infranti. Prima, la sconfitta nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Milan (0-3 dopo l&#8217;1-1 dell&#8217;andata) ha sancito l&#8217;eliminazione dalla competizione nazionale, vedendo i cugini rossoneri approdare in finale. Come se non bastasse, la squadra di Inzaghi ha anche perso la vetta della classifica in Serie A a favore del Napoli, complice il passo falso contro la Roma nell&#8217;ultimo turno di campionato. Questa doppia delusione ha inevitabilmente minato le certezze e l&#8217;umore dell&#8217;ambiente interista, che in una sola settimana \u00e8 passato dalla possibilit\u00e0 di un clamoroso tris di successi al rischio concreto di chiudere la stagione con &#8220;Zeru tituli&#8221; e l&#8217;amaro in bocca per le occasioni mancate. Le ultime notizie dagli staff medici forniscono indicazioni importanti sulle possibili formazioni.<br>Il Barcellona potrebbe dover fare a meno di Lewandowski &#8211; che ha riportato un infortunio muscolare alla coscia nella recente partita di campionato contro il Celta Vigo e dovrebbe rimanere fuori quanto meno per l&#8217;andata -, e molto probabilmente anche del terzino Bald\u00e9, oltre a Bernal e Casad\u00f2. Recuperato invece il portiere ter Stegen, che dovrebbe per\u00f2 comunque sedere in panchina con Szceszny a mantenere la titolarit\u00e0.<br>L&#8217;Inter dovr\u00e0 certamente rinunciare a Pavard, infortunatosi contro la Roma. Thuram &#8211; che potrebbe essere una chiave tattica dell&#8217;incontro per la sua capacit\u00e0 di attaccare in profondit\u00e0 &#8211; si \u00e8 allenato a parte, ma pare che abbia aumentato l&#8217;intensit\u00e0 al fine di potersi fare trovare pronto quantomeno per uno spezzone di gara. Considerando il differente slancio emotivo con cui le due squadre si avvicinano a questa semifinale, unito alle recenti delusioni dell&#8217;Inter e al trionfo del Barcellona, la partita di andata al Camp Nou potrebbe assumere un significato ancora maggiore.<br><strong>Prevedo una partita tesa, con il Barcellona che potrebbe partire con un leggero vantaggio psicologico. Una vittoria di misura dei catalani (ad esempio 1-0 o 2-1) non sorprenderebbe, sfruttando il momento positivo e il fattore campo. Tuttavia, l&#8217;Inter \u00e8 una squadra capace di reagire nelle difficolt\u00e0 e potrebbe anche riuscire a strappare un pareggio prezioso in vista del ritorno a San Siro.<\/strong> L&#8217;esito della partita di andata rischier\u00e0 di essere cruciale per definire le sorti della qualificazione. Se il Barcellona dovesse ottenere una vittoria convincente, forte del morale alto e delle difficolt\u00e0 recenti dell&#8217;Inter, la situazione per i nerazzurri in vista del ritorno si farebbe molto complicata. Al contrario, un risultato positivo per l&#8217;Inter al Camp Nou (pareggio o vittoria) riaprirebbe completamente i giochi e darebbe un&#8217;iniezione di fiducia fondamentale per affrontare la sfida di ritorno a Milano. In questo contesto, l&#8217;andata potrebbe gi\u00e0 indirizzare in modo significativo il discorso qualificazione, soprattutto dal punto di vista psicologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:25px\"><strong>Preview quarti di finale Champions &#8211; ritorno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Dortmund &#8211; Barcellona (0-4)<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa ci si pu\u00f2 aspettare dal quarto di ritorno di Champions League che andr\u00e0 in scena al BVB Stadion tra i padroni di casa del Borussia Dortmund e il Barcellona? La rimonta inseguita dai tedeschi sembra essere pressoch\u00e9 impossibile, non solo per il passivo di 4-0 subito in Catalogna all\u2019andata, ma anche come esso \u00e8 scaturito. Gli uomini di Flick sembrano essere in una posizione di assoluto controllo, ma mai prendere sotto gamba una partita della massima competizione europea!Eh s\u00ec, perch\u00e9 proprio il Barcellona sa bene che \u00e8 possibile recuperare quattro gol di svantaggio. Proprio blaugrana furono infatti protagonisti di una celebre \u201cRemontada\u201d nel 2017 contro il Paris Saint-Germain: dopo il 4-0 del Parc des Princes dell\u2019andata, al Camp Nou arriv\u00f2 un incredibile 6-1 casalingo, necessario anche a causa dell\u2019ormai eliminata regola del gol in trasferta, che costrinse addirittura la squadra di Luis Enrique a dover chiudere la contesa addirittura con cinque gol di scarto. Sicuramente un racconto che Ter Stegen, che non sar\u00e0 della partita poich\u00e9 infortunato ma \u00e8 l\u2019unico calciatore ancora presente nella rosa oggi allenata da Flick, avr\u00e0 narrato ai suoi compagni, al fine che non abbassino la guardia per l\u2019incontro di marted\u00ec sera.Tornando al match di andata, i numeri parlano chiaro: i catalani hanno dominato il possesso (poco inferiore al 60%) e registrato un\u2019efficacia offensiva superiore, con 10 tiri nello specchio su 19 totali, contro i 3 su 13 degli avversari. Anche la precisione nei passaggi ha evidenziato un divario, seppur inferiore: l\u201988% di completati per i blaugrana (483 su 546) contro l\u201984% dei tedeschi (296 su 354). Il tridente offensivo di Flick, trascinato da un Lewandowski molto ispirato contro la sua ex squadra (autore di una doppietta), ha messo a nudo tutte le fragilit\u00e0 della retroguardia giallonera assieme al capocannoniere Raphinha e l\u2019astro nascente Yamal.Alla squadra allenata da Kova\u010d non resta che aggrapparsi al calore del suo pubblico, soprattutto del Gelbe Wand (il muro giallo) e alla proverbiale imprevedibilit\u00e0 del calcio. Consapevoli dell\u2019enorme ostacolo davanti a loro, i gialloneri si preparano a dare tutto sul rettangolo verde, spinti anche dal pareggio ottenuto in Bundesliga sul campo del Bayern Monaco. Un 2-2 incoraggiante \u2013 soprattutto dopo una stagione fatta di alti e bassi che hanno portato precedentemente anche all\u2019esonero di Sahin \u2013 frutto di carattere e orgoglio, che potrebbe fornire un\u2019iniezione di fiducia in vista della sfida contro i blaugrana.Di contro, la formazione spagnola ha gestito con prudenza le forze nell\u2019impegno successivo alla goleada europea, vincendo di misura sul campo del Legan\u00e9s, riservandosi ovviamente per questo incontro di ritorno, anche se l\u2019ampio margine accumulato permette a Flick di pianificare con relativa serenit\u00e0, anche alla luce delle assenze.Sul fronte infermeria, le due squadre continuano a dover fare i conti con defezioni pesanti. I gialloneri dovranno rinunciare ancora a Schlotterbeck, leader difensivo fuori per infortunio, e al dinamismo di Sabitzer in mediana. Qualche spiraglio si apre per il possibile recupero di Bensebaini sulla fascia sinistra (gi\u00e0 utilizzato per una decina di minuti durante il Klassiker), mentre Gross torna a disposizione dopo la squalifica. Nei blaugrana, invece, oltre al gi\u00e0 citato Ter Stegen, mancher\u00e0 Balde, ai box per un problema muscolare, mentre restano in dubbio le condizioni di Dani Olmo, che potrebbe essere lasciato a riposo dato il vantaggio acquisito. Fuori anche altri giovani del vivaio come Casad\u00f3 e Bernal, mentre Christensen ha recuperato ed \u00e8 tornato tra i convocati.Insomma, al Borussia Dortmund servirebbe una notte perfetta, fatta di coraggio, cuore e una dose di fortuna. Nel calcio, e soprattutto in Champions, nulla \u00e8 davvero impossibile, ma sinceramente ci sentiamo di poter dire con abbastanza tranquillit\u00e0 che sar\u00e0 il Barcellona a staccare il pass per le semifinali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Aston Villa &#8211; Paris SG (1-3)<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Serata di gala al Villa Park e per tutta la comunit\u00e0 di Birmingham, seconda citt\u00e0 inglese pi\u00f9 popolosa. I poco pi\u00f9 di 40mila posti saranno gremiti da un popolo considerato mediamente molto combattivo e quindi pronto alla riscossa dopo il pesante 3 a 1 incassato al Parco dei Principi.<br>Ma potenzialmente la squadra di Unay Emery ha il potenziale per recuperare due gol ad un Paris che da inizio anno sta marciando al massimo dei giri ? Si, ce l\u2019ha !<br>I punti su cui pu\u00f2 costruire quello che certamente sarebbe un super miracolo e che manderebbe ai pazzi anche Sua altezza, il principe del Galles, sono 3 : esiziale mettere il match su un piano agonistico con un ritmo tale che il palleggio dei francesi diventi impossibile, quindi eseguire alla perfezione quella ragnatela tattica che il tecnico basco \u00e8 certamente in grado di presentare nell\u2019immediata pre-gara ai suoi giocatori che, conseguentemente, sceglier\u00e0 con certosina attenzione, infine cercare di appoggiarsi appena possibile sulle 3 R che possono seriamente mettere in crisi la difesa dei parigini : Rashford, Ramsey e Rogers, se messi in condizione di orchestrare fra loro possono senz\u2019altro creare pi\u00f9 di un grattacapo a Gigio Donnarumma. E poi la pazienza sar\u00e0 un\u2019altra componente fondamentale per i villans, alle prese con un super recupero che per\u00f2, conoscendo il calcio, pu\u00f2 essere realizzato anche negli ultimi 10 minuti. Inutile aggiungere infatti che sarebbe, in via preliminare, pi\u00f9 che utile non incassare gol. Di contro il pericolo rosso per i francesi \u00e8 di credersi gi\u00e0 in semifinale e di snobbare un avversario che, nelle aspettative e nel match di andata, si \u00e8 rivelato inferiore si suoi avversari.<br>Ma i confronti di Coppa sono interessanti proprio perch\u00e9 giocati in gare di 180 minuti, pi\u00f9 i relativi recuperi, e quindi tutto lascia prevedere che il club di Aston stasera sia tutt\u2019altra cosa e sfidi senza timori un avversario certamente pi\u00f9 forte ma non imbattibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Preview quarti di finale Champions &#8211; andata<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Arsenal &#8211; Real Madrid<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Marted\u00ec sera l\u2019Emirates Stadium sar\u00e0 il teatro di uno scontro epico nel calcio europeo, quando l\u2019Arsenal ospiter\u00e0 il Real Madrid nella gara di andata dei quarti di finale della UEFA Champions League. La sfida mette di fronte due club con una ricca storia nel calcio continentale, anche se i loro percorsi nella competizione di quest\u2019anno hanno avuto sfumature diverse. L\u2019Arsenal, tornando ai quarti di finale per la prima volta dopo un\u2019assenza prolungata, affronter\u00e0 il colosso spagnolo, un habitu\u00e9 di queste fasi e detentore di un record di titoli nella competizione. L\u2019attesa per questo incontro \u00e8 palpabile, con gli appassionati di calcio ansiosi di vedere chi prender\u00e0 un vantaggio cruciale in vista della decisiva gara di ritorno.Un confronto diretto tra le statistiche delle due squadre in Champions League rivela alcune differenze sottili ma potenzialmente significative. Il Real Madrid ha una media leggermente superiore di tiri in porta (6.58 a 6.10 a partita), suggerendo una maggiore propensione a concludere l\u2019azione offensiva. L\u2019Arsenal, d\u2019altra parte, ha mantenuto un possesso palla leggermente pi\u00f9 alto (53.2% a 51.25%), indicando una maggiore enfasi sul controllo del gioco, anche se i blancos producono mediamente un numero maggiore di passaggi nel corso della partita (566 a 482) e sono migliori anche nella percentuale dei passaggi completati (90.3% a 86.9%), dati che riflettono una maggiore accuratezza nella gestione della palla.Analizzando le ultime partite disputate da entrambe le squadre in tutte le competizioni, notiamo come lo stato di forma non sia ottimale per entrambe.L\u2019Arsenal ha avuto un andamento altalenante, anche se sembrerebbe in miglioramento: dopo la sconfitta con il West Ham del 22 febbraio scorso, i gunners hanno impattato 0-0 contro il Nottingham e 1-1 con il Manchester United in Premier League, riuscendo per\u00f2 nel meglio ad avere la meglio per 10-3 in aggregato negli ottavi contro il PSV. Sono poi giunti i successi casalinghi per 1-0 sul Chelsea e 2-1 sul Fulham, prima del pareggio per 1-1 giunto sabato al Goodison Park contro l\u2019Everton.Tuttavia il Real Madrid probabilmente se la vede anche peggio: dopo la sconfitta contro il Betis ne LaLiga dello scorso 1\u00b0 marzo, i calciatori di Ancelotti hanno dovuto faticare non poco per avere la meglio sull\u2019Atletico nel derby di Champions, staccando il pass per i quarti solamente ai calci di rigore. Il percorso nel campionato nazionale sembrava dare nel frattempo soddisfazioni, con i successi contro Vallecano, Villareal e Leganes che avevano permesso ai calciatori di Ancelotti di riavvicinarsi al Barcellona in vetta, ma poi prima in semifinale di Copa del Rey, con pirotecnico 4-4  ai supplementari per eliminare la Real Sociedad, e poi la sconfitta casalinga per 2-1 contro il Valencia di sabato, hanno mostrato qualche crepa, soprattutto per la porta delle Merengues, con le prestazioni di Lunin e Fran Garc\u00eca che stanno facendo sentire ancor di pi\u00f9 la pesante assenza di Courtouis. Parlando proprio di Courtois, \u00e8 doveroso aprire anche il capitolo infortunati e squalificati.Oltre al portiere, Ancelotti dovr\u00e0 rinunciare in difesa a Carvajal, Militao e Mendy, mentre a centrocampo sar\u00e0 orfano di Ceballos (che prover\u00e0 a recuperare fino all\u2019ultimo secondo e giocherebbe contro la sua ex squadra) e dello squalificato Tchouameni.Meglio certamente non va ad Arteta, che avr\u00e0 ai box i difensori Calafiori, Gabriel e Tomiyasu, oltre a dover rinunciare a giocatori importanti per estro e creativit\u00e0 in avanti, come Gabriel Jesus e Havertz, oltre allo squalificato Sterling.L\u2019Arsenal, giocando in casa, probabilmente adotter\u00e0 un approccio aggressivo, cercando di imporre il proprio gioco e sfruttare la velocit\u00e0 dei suoi esterni offensivi. Le battaglie chiave potrebbero concentrarsi sul duello tra Saka e il terzino sinistro degli spagnoli (probabilmente Fran Garcia), sulla capacit\u00e0 di Odegaard di creare occasioni tra le linee e sul modo in cui la difesa rimaneggiata dei biancorossi riuscir\u00e0 a contenere la velocit\u00e0 e la tecnica di Vinicius Jr. e Mbappe. Il Real Madrid, forte della sua esperienza europea, potrebbe optare per un atteggiamento pi\u00f9 cauto in trasferta, cercando di colpire in contropiede e sfruttare le debolezze difensive mostrate recentemente dagli inglesi.La partita di andata si preannuncia quindi come un confronto tra due squadre di alta qualit\u00e0 ma non al loro picco di forma, il che potrebbe rendere l\u2019esito ancora pi\u00f9 incerto, combattuto e ricco di emozioni, come spesso accade in questa fase della competizione.\u00c8 comunque improbabile che la partita di andata delinei in modo definitivo le sorti della qualificazione, che verr\u00e0 presumibilmente decisa nel ritorno al Santiago Bernabeu.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Paris SG  &#8211;  Aston Villa<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quarto di finale meno nobile del lotto ma in cui si sfidano due squadre in piena salute, a differenza di molte delle altre rimaste, tutte pi\u00f9 o meno, con poco fiato nei polmoni. Si inizia dal Parco dei Principi, location importante fin dal nome e ideale trampolino di lancio, secondo la nostra personalissima previsione, della qualificazione degli ospiti alla semifinale contro la vincente di Arsenal e Real. Pensiamo infatti che il Paris possa aver preso, con le ultime positive prestazioni, una eccessiva confidenza che possa portare ad un atteggiamento troppo disinvolto contro un avversario sulla carta non di primissimo rango ( non dimentichiamo che i villans si presentano alla competizione come vera outsider con la posizione 80 e una conseguente quarta fascia). Ma cos\u00ec come gi\u00e0 fatto con Siviglia e Villareal, Unay Emery arriva nelle squadre di secondo piano con il chiaro obiettivo di cambiarne la faccia e la storia. Per il club di Birmingham si parla naturalmente della storia recente che li vede per la prima volta nella competizione negli ultimi 42 anni, dopo la clamorosa unica apparizione nella Coppa dei Campioni dell\u201981\/82 conclusasi col trionfo e la Coppa in mano. Il tecnico basco ha preso in mano un club in continua alternanza tra Premier e Championship e dopo il quarto posto dell\u2019anno scorso e l\u2019ottimo percorso in Champions ( ottavo posto nella regular season e facile passaggio dell\u2019ottavo) sta tornando forte anche nel torneo nazionale tanto da proporsi come una delle candidate alle cinque piazze che rappresenteranno l\u2019Inghilterra nella prossima Champions. Ma non ci dimentichiamo certo che di fronte Emery trover\u00e0 il connazionale Luis Enrique, unico titolato in Champions rimasto in gara, assieme ovviamente al pluricampione Ancelotti. Ma Emery \u00e8 tecnico umile, in grado di profittare di ogni errore dell\u2019avversario, perfettamente in grado di gestire al meglio sfide complicate come questa e, alfine riteniamo che la spunter\u00e0 di fronte a una squadra di grandi potenzialit\u00e0 ma forse ancora acerba e forse pi\u00f9 attrezzata, se non sar\u00e0 smantellata, negli anni a venire. Quest\u2019anno pensiamo che l\u2019Aston Villa potr\u00e0 vivere la grande soddisfazione di disputare una semi di grande fascino contro i pluricampioni blancos o contro i connazionali dell\u2019Arsenal, a premiare il lavoro svolto negli ultimi dieci anni da Emery nel calcio continentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Barcellona &#8211; Dortmund<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019attesissimo scontro nei quarti di finale d\u2019andata tra l\u2019FC Barcelona e il Borussia Dortmund si terr\u00e0 al Llu\u00ecs Companys, promettendo un confronto tattico di alto livello tra due squadre con ambizioni europee significative. Il Barcellona, attualmente in testa alla Liga 1, ospita un Borussia Dortmund che occupa l\u2019ottava posizione nella Bundesliga. Questa differenza nel posizionamento nei rispettivi campionati nazionali suggerisce un potenziale vantaggio per i catalani, ma il percorso del Dortmund verso i quarti di finale dimostra la loro capacit\u00e0 di competere ai massimi livelli europei. Le due squadre si sono gi\u00e0 affrontate nella fase campionato di questa edizione della Champions League, con i catalani che hanno espugnato il Signal Iduna Park per 3-2, con le reti di Raphinha e la doppietta di Ferran Torres a rendere inutile l\u2019altra doppietta messa a segno dal capocannoniere (assieme a Kane a quota 10 reti) Guirassy.Andando a spulciare qualche statistica interessante per poter presentare al meglio questo match, diviene impossibile non notare come l\u2019attacco del Barcellona (nonostante due partite in meno disputate rispetto ad altre contendenti che hanno raggiunto i quarti) faccia registrare il miglior attacco della competizione, con 32 reti messe a segno nei primi 900\u2019 disputati. Il Dortmund, nonostante la presenza del capocannoniere e due partite in pi\u00f9 fatte, si ferma a quota 28, con una media 2.34 contro i 3.2 dei blaugrana. Diverso \u00e8 invece il discorso se si parla dei gol subiti: entrambe le squadre ne hanno incassati 14, ma in questo caso sono i gialloneri ad avere la meglio, in quanto Kobel \u00e8 riuscito a tenere in ben cinque occasioni la sua porta inviolata, contro le sole tre del duo Pe\u00f1a-Szcz\u0119sny. Stupirebbe tuttavia ampiamente non riuscire a vedere entrambe le squadre siglare almeno una rete nel corso di questo match d\u2019andata.Nonostante l\u2019arrivo di Flick sulla panchina dei Cul\u00e9s, non \u00e8 certamente cambiata l\u2019idea tattica, votata a un possesso palla importante (mediamente del 57,9%) con una media di 585 passaggi effettuati a partita con una precisione dell\u201988%, mentre i calciatori di Kovac (subentrato dopo l\u2019esonero di Sahin e il breve periodo di Tullberg), hanno numeri inferiori sotto ogni aspetto: 52% di possesso palla, 86.67% di precisione nei passaggi su una media di 527 tentati a partita, rendono chiaro come il pallino dell\u2019incontro dovrebbe essere, e non solo perch\u00e9 il match si disputa tra le mura amiche, in mano al Barcellona.Come gi\u00e0 sottolineato, i catalani sono primi ne LaLiga anche grazie allo stato di forma impressionante mostrato nel mese di marzo: sette partite e solamente vittorie sono infatti giunte tra campionato, Copa del Rey (con Atletico Madrid eliminato al Metropolitano) e Champions League, anche se, proprio nell\u2019incontro di sabato sera contro il Betis, Lewandowski e compagni non sono riusciti a capitalizzare quanto prodotto, facendosi fermare sull\u20191-1.I teutonici invece sono in ripresa, anche se non sono mancate cadute nel corso del mese trascorso: le due sconfitte patite contro Augusta e Lipsia hanno certamente pesato sulle possibilit\u00e0 di provare ad accorciare il distacco, ora di quattro lunghezze, dal quarto posto (occupato proprio dai \u201cbulli\u201d) che vorrebbe dire partecipare nuovamente alla massima competizione europea.Anche in questo incontro ci sono da segnalare un po\u2019 di assenza tra le due squadre, come spesso accade in questa fase cruciale della Champions League.Il Barcellona dovr\u00e0 fare a meno del lungodegente ter Stegen, cui si aggiungono certamente le assenze del centrocampisti Casado e del fantasista Olmo.Potrebbero invece recuperare in tempo i difensori Araujo, Martinez e Cubars\u00ed, oltre al centrocampsita de Jong, e l\u2019esterno Yamal, con quest\u2019ultimo probabilmente titolare.In casa Dortmund, assenze pesanti per due giocatori chiave: il difensore Sule e il centrocampista Sabitzer non saranno infatti del match. A loro si aggiunge l\u2019assenza di Gross per squalifica. Le buone notizie giungono da Guirassy e Nmecha, che hanno gi\u00e0 giocato uno spezzone di partita contro il Friburgo dopo i rispettivi infortuni.Considerando il vantaggio casalingo del Barcellona e la sua solida forma in Champions League, combinati con la forma altalenante in trasferta del Borussia Dortmund e l\u2019infortunio chiave a centrocampo, il Barcellona potrebbe avere un leggero vantaggio nella partita d\u2019andata. Tuttavia, l a partita di ritorno a Dortmund \u00e8 comunque destinata a essere decisiva, con entrambe le squadre che hanno gi\u00e0 dimostrato la capacit\u00e0 di vincere in trasferta, come dimostrato di recente dal successo del Dortmund sul campo del Lille, suggerendo che i tedeschi non faranno da agnello sacrificale, ma venderanno cara la pelle!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>I nostri pronostici!<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Real Madrid &#8211; Arsenal<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si comincia alla grandissima con Londra che ospita i campioni in carica del Real. Il campo \u00e8 l\u2019Emirates Stadium e l\u2019avversario i gunners allenati dallo spagnolo Arteta ( uno dei tre presenti ai quarti). Quarto nobile anche se l\u2019Arsenal \u00e8 ancora all\u2019 asciutto di vittorie nel pi\u00f9 importante torneo europeo. Ma nella storia di questo sport la societ\u00e0 di Highbury ha un ruolo non secondario, grazie sopratutto all\u2019epopea del francese Arsene Wenger che, nell\u2019arco di 22 anni, ha portato 3 campionati, 7 FA cup e altrettante Charity Shield e sfiorato anche il colpo grosso nella Champions, perdendo la finale del 2005 col Barcellona, dopo essere stata in vantaggio fino ad un quarto d\u2019ora dalla fine. I trionfi dei blancos nella principale competizione continentale ormai non si contano pi\u00f9 e anche quest\u2019anno gli uomini di Ancelotti ( uno dei 2 allenatori italiani presente tra le otto elette) sono della partita e faranno la loro parte fino alla fine. Questo malgrado un periodo di forma piuttosto altalenante, una Champions che quest\u2019anno vede ben 4 sconfitte sulle 10 partite disputate e una qualificazione ai quarti assai sofferta contro i cugini colchoneros. Ma pure i londinesi, reduci da una massacrante contesa, persa alla distanza, con i Reds di Liverpool per la Premier, possono solo grattare il fondo del barile arrivati alla fatale primavera. E il fondo del barile dell\u2019Arsenal, che conterr\u00e0 comunque Saka ma non Gabriel, infortunatosi marted\u00ec durante il derby con il Fulham, non potr\u00e0 bastare contro i satanassi del Real, che nelle grandi occasioni sanno spesso indossare l\u2019abito della festa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Passa il Real con una vittoria all\u2019andata e un pareggio al ritorno<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Bayern Monaco &#8211; Internazionale<\/mark><\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altro quarto di una certa nobilt\u00e0, con meno Coppe in bacheca ma comunque tante e pi\u00f9 distribuite : in totale sono 9 vittorie, 6 a 3 per i bavaresi e 16 finali, 10 a 6 rispettivamente. Un quarto quindi di tutto rispetto che aprir\u00e0 i battenti marted\u00ec prossimo nell\u2019arena di San Siro per concludersi all\u2019Allianz la settimana successiva, nel solito teatro che metter\u00e0 in scena la recita finale. L\u2019Inter sta tirando la carretta con i suoi vecchietti, ha appena colto un buon pareggio nel primo derby di Coppa Italia, si accinge alla trasferta, non scontata, di Parma e arriver\u00e0 al primo confronto col fiatone e con qualche assenza di peso come Dumfries. Il Bayern \u00e8 certamente meno stressato dalle competizioni in patria e, anche se deve rinunciare ad alcuni giocatori importanti, ma nessuno basilare, pu\u00f2 senz\u2019altro disporre di un Inter a fine ciclo che pensa ad un triplete che non \u00e8 oggi nelle corde di questa squadra, di questa societ\u00e0 e di questo tecnico. Chiudere con il titolo nazionale sarebbe il massimo, mentre in Champions pensiamo che il suo percorso finisca alla prima tappa dell\u2019Allianz senza arrivare alla seconda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Passa il Bayern con un pareggio all\u2019andata e una vittoria di misura al ritorn<\/em><\/strong>o<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">PSG &#8211; Aston Villa<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qua certamente il livello scende, sia per i titoli ( uno solo appannaggio degli inglesi, mentre i parigini vantano una finale persa con il Bayern) che per il livello delle due squadre, pur se i francesi hanno, come sempre, dominato la Ligue 1 e fatto fuori, con merito, il Liverpool negli ottavi. Ma su questa sfida il nostro parere \u00e8 certamente contro tendenza. Intanto sulle panchine siedono due, diversi, rappresentanti del calcio spagnolo, il basco Emery e l\u2019asturiano Luis Enrique. Cominciamo col dire che entrambi sono dei vincenti, anche ad alti livelli : intanto nel 2015 il tecnico del Paris, in sella al Barca ha vinto Champions, Supercoppa Uefa e mondiale per club, al quale unisce altri trofei rilevanti come 2 Liga e una Ligue ed anche 3 Liga da, ottimo, giocatore e pure un oro olimpico. Attestati che ne fanno uno dei pi\u00f9 titolati di questi quarti di Champions. Il basco mette sul piatto della bilancia ben 4 edizioni dell\u2019Europa League, conseguite fra l\u2019altro con Club di medio livello. Il pronostico pende decisamente dalla parte di un Paris, apparso trasformato negli ultimi due mesi dopo una parte iniziale di Coppa assai infelice. Anche la squadra di Birmingham viene da un periodo favorevole, contando 8 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 11 partite nelle varie competizioni e noi non crediamo proprio che il compito dei parigini sia semplice. Anzi pensiamo che la possa spuntare la squadra di Emery. Il nostro giudizio si basa proprio sul ruolo che svolgeranno i due tecnici nello sviluppo del doppio confronto e sulla stima che abbiamo per il tecnico basco, in grado di dare il meglio contro gli avversari pi\u00f9 accreditati, sfruttando il gioco allo specchio del suo tecnico. Ergo Emery incarter\u00e0 il gioco, spumeggiante negli ultimi tempi, del Paris<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Passano gli inglesi con una vittoria all\u2019andata e un pareggio al ritorno<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Barcellona &#8211; Borussia Dortmund <\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non pochi i trofei in bacheca anche in quest\u2019ultimo confronto. 10 le finali in campo con 6 vittorie ( ripetitivamente 8 a 2 per i catalani e 5 contro 1 per i titoli). I blaugrana hanno raccolto 3 titoli negli anni compresi tra il 2008 e il 2014 ( effetto Messi) ma mancano dalla finale dal 2014. Quest\u2019anno per\u00f2 i blaugrana per molti, noi compresi, sono i principali candidati al primo titolo della Nuova Champions e dopo tanti anni di digiuno possono conquistare il sesto, agognato, trofeo che potrebbero sfoggiare nel nuovo sfavillante Camp Nou. \u00cc tedeschi, finalisti l\u2019anno scorso, quest\u2019anno sono leggermente sotto quel livello e tutto, ma proprio tutto, lascia pensare che abbandoneranno la competizione arrivati comunque ad un livello che li conferma protagonisti di eccellenza in Europa ( due ottavi, un quarto e una finale negli ultimi 5 anni). Lamine e i suoi fratelli sono anche in vetta alla Liga e, ben orchestrati dal bravo Hansi Flick, sono all\u2019inizio di un ciclo che potrebbe lasciare il segno come quello precedente impersonato da Lionel Messi. Qua siamo di fronte ad una squadra pi\u00f9 corale, estremamente giovane, con qualche vecchietto nei posti giusti che sa condurre questi ragazzi d\u2019oro lungo la via del successo, senza disperdere l\u2019enorme talento di alcuni di loro ( Yamane e Cubarsi su tutti)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Passa il Barca vincendo entrambi i match<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Preview ritorno ottavi di finale Champions<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Barcellona &#8211; Benfica (1-0)<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora il Montjuic sar\u00e0 la cornice del nuovo step del giovane Barca. Grossa parte del problema \u00e8 stato risolto al Da Luz nell\u2019andata della settimana scorsa e baster\u00e0 tenere alta l\u2019attenzione per guadare gli ottavi ed entrare, dopo qualche stagione, tra le otto grandi d\u2019Europa. Il popolo blaugrana sar\u00e0 presente comunque in massa sulla collina per accompagnare i ragazzi di Hansi Flick in attesa del vernissage del nuovo Spotify Camp Nou, previsto a breve nella sua versione \u201cstretta\u201d da oltre 60 mila spettatori in attesa dell\u2019intera capienza da oltre 110 mila. Lamine e i suoi fratelli andranno oltre il Benfica e Lille o Dortmund fanno sognare i catalani di poter almeno raggiungere la semi ma anche di rivedere la finalissima che manca in casa Barca dal 2014 quando, ancora in Germania e in particolare a Berlino, si aggiudic\u00f2 il trofeo con un secco 3\/1 alla Juventus. E di riprendere una splendida tradizione che vede i catalani con due vittorie nella prima decade del secolo e altre due nella seconda decade. Siamo certi che anche la terza, di cui siamo esattamente a met\u00e0, garantir\u00e0 al club di Laporta un adeguato contributo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Bayer Leverkusen &#8211; Bayern Monaco  (0-3)<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019orribile prestazione delle aspirine nella gara dell\u2019Allianz inclina fortemente il derby tedesco a vantaggio della squadra di Vincent Kompany che arriva alla BayArena con un piede e mezzo gi\u00e0 ai quarti. Per fare l\u2019ultimo passettino e meritarsi un Inter tutt\u2019altro che trascendentale in questa fase, i bavaresi devono solo non abbassare la tensione e non sottovalutare una squadra che negli ultimi due anni ha fatto grandi cose sotto la guida di Xabi Alonso. Bavaresi che sono gi\u00e0 in chiaro e netto vantaggio nella Bundes e virtualmente nei quarti di Champions ed ora possono accelerare per il sogno di raggiungere una finale che si disputer\u00e0 sul terreno amico dell\u2019Allianz. Poche di conseguenza le chanche di un Bayer che, come l\u2019anno scorso, arriva alle porte della primavera gi\u00e0 sulle gambe dopo i soliti sei mesi a tutto gas e sar\u00e0 costretta ad abbandonare questa edizione e concentrarsi sul consolidamento di un secondo posto che \u00e8 comunque una conferma del buon lavoro realizzato dalla dirigenza e dalla guida tecnica negli ultimi anni. Guida tecnica che ha gi\u00e0 deciso di abbandonare il club della Bayer, lasciando per\u00f2 a chi verr\u00e0 dopo di lui una squadra consapevole di aver raggiunto una dimensione europea di alto livello assieme ad un gruppo di giocatori che sono cresciuti assieme alla societ\u00e0 e a un allenatore che \u00e8 destinato ad una grande carriera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Inter \u2013 Feyenoord (2-0)<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Inter si appresta ad affrontare il match di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Feyenoord, forte del vantaggio di 2-0 ottenuto al De Kuip nella gara d\u2019andata. In quell\u2019occasione, i nerazzurri hanno mostrato solidit\u00e0 e concretezza, con le reti di Thuram e Lautaro Martinez che hanno indirizzato la partita e il discorso qualificazione a loro favore.A differenza di alcune altre squadre impegnate negli ottavi, l\u2019Inter \u00e8 riuscita a vincere il proprio match di campionato, seppur con qualche difficolt\u00e0. Nel derby contro il Monza disputato sabato sera a San Siro, gli uomini di Inzaghi sono stati costretti a rimontare un doppio svantaggio iniziale, frutto delle reti di Birindelli e Balde per gli ospiti. La reazione nerazzurra per\u00f2 \u00e8 stata veemente: Arnautovic ha accorciato le distanze nei minuti di recupero del primo tempo, seguito dal pareggio di Calhanoglu. Il gol decisivo \u00e8 arrivato al 77\u2019, con un\u2019autorete di Kyriakopoulos che ha fissato il punteggio sul 3-2 finale.Tuttavia, la gara contro i brianzoli ha lasciato qualche strascico dal punto di vista fisico. Zielinski, che nel match di andata contro il Feyenoord si era fatto neutralizzare un rigore da Wellenreuther, ha dovuto abbandonare il campo per un problema al polpaccio, ha lasciato lo stadio in stampelle e certamente non sar\u00e0 della partita. Non destano invece preoccupazioni le condizioni di Lautaro Martinez, che sar\u00e0 a disposizione nonostante abbia accusato un affaticamento ai flessori della coscia sinistra. Non recupereranno invece per il match gli esterni mancini Dimarco e Zalewski, con la probabile riproposizione di Bastoni in quella posizione, mentre Sommer potrebbe recuperare la titolarit\u00e0 tra i pali.Il Feyenoord torna al \u201cMeazza\u201d ventuno giorni dopo aver eliminato il Milan, con l\u2019obiettivo di provare a sorprendere l\u2019Inter. Tuttavia, questa volta non basterebbe un pareggio per ottenere il passaggio al prossimo turno. I calciatori di van Persie non hanno disputato il turno di campionato, dato che la KNVB ha accordato loro un turno di riposo per prepararsi al meglio alla sfida europea. Nonostante ci\u00f2, la lista degli infortunati rimane lunga, con molti giocatori, come Timber, che hanno gi\u00e0 concluso la loro stagione.Considerando il vantaggio accumulato e il fattore campo, l\u2019Inter parte certamente favorita per il passaggio ai quarti di finale. Occhio per\u00f2 a non sottovalutare il coraggio del Feyenoord, che ha gi\u00e0 dimostrato con Paixao e Carranza di saper fare male. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Liverpool \u2013 Paris SG (1-0)<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avevamo presentato la doppia sfida tra Liverpool e Paris SG come una possibile finale anticipata di questa edizione della UEFA Champions League, e le aspettative non sono state disattese. Il Liverpool affronta il match di ritorno con il vantaggio della rete messa a segno da Elliott, che ha sancito l\u2019ottava vittoria su nove partite nella competizione. Tuttavia, pi\u00f9 che il vantaggio in s\u00e9, \u00e8 significativo il modo in cui \u00e8 stato ottenuto: i Reds sono usciti vittoriosi dal Parc des Princes dopo una partita molto sofferta, in cui il portiere Alisson \u00e8 stato pi\u00f9 volte decisivo nel negare la rete agli attaccanti parigini, e il gol decisivo \u00e8 arrivato all\u201987\u2019, nell\u2019unica conclusione in porta effettuata dal Liverpool nel corso dell\u2019incontro.I calciatori di Slot hanno ulteriormente rafforzato il morale dopo aver esteso il loro vantaggio in Premier League a 15 punti sull\u2019Arsenal durante il weekend. Questa posizione dominante nel campionato nazionale permette al Liverpool di concentrarsi pienamente sulla sfida europea.Il Paris SG, dal canto suo, ha vissuto una situazione analoga in Ligue 1: il vantaggio sulla prima inseguitrice, l\u2019Olympique Marsiglia allenato da De Zerbi, \u00e8 aumentato a 16 lunghezze nel weekend, grazie a una convincente vittoria per 4-1 contro il Rennes. Questo successo ha permesso ai parigini di estendere la loro imbattibilit\u00e0 in campionato e ha dato una spinta al morale della squadra in vista del cruciale match di ritorno da disputare nel Merseyside.Nonostante la sconfitta dell\u2019andata, il PSG ha mostrato una notevole capacit\u00e0 offensiva. Nella partita al Parc des Princes, i parigini hanno effettuato ben 28 tiri, di cui 9 nello specchio della porta, ma hanno trovato in Alisson un ostacolo insormontabile. Questa produzione offensiva dimostra che i parigini hanno le potenzialit\u00e0 per ribaltare il risultato ad Anfield, a patto di migliorare la precisione sotto porta e sfruttare le occasioni create.Ovviamente gli inglesi dovranno prestare attenzione a non sottovalutare i francesi, con la difesa che dovr\u00e0 mantenere alta la concentrazione per non costringere Alisson a doversi esibire nuovamente in una prestazione dall\u2019altissimo livello per mantenere la porta inviolata.Le previsioni basate su algoritmi e intelligenze artificiali danno i padroni di casa come favoriti per il passaggio del turno, ma gli ospiti non vanno assolutamente sottovalutato: sar\u00e0 fondamentale per il Liverpool mantenere alta la concentrazione e sfruttare le occasioni che si presenteranno per chiudere definitivamente il discorso qualificazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Lille &#8211; Dortmund (1-1)<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sfida tra Lille e Borussia Dortmund negli ottavi di finale della UEFA Champions League si preannuncia avvincente, con entrambe le squadre determinate a conquistare un posto nei quarti di finale. La partita di andata, disputata al Signal Iduna Park, \u00e8 terminata con un pareggio per 1-1, lasciando tutto aperto in vista del ritorno: dopo il vantaggio di Adeyemi con uno splendido tiro da fuori, \u00e8 arrivato il pareggio di Haraldsson ad equilibrare la situazione.<br>La situazione in Bundesliga per il Borussia Dortmund \u00e8 tutt&#8217;altro che rosea. La recente sconfitta casalinga per 0-1 contro l&#8217;Augsburg rappresenta la decima della stagione, relegando i gialloneri al decimo posto in classifica, a sette punti dalla zona Champions League. Anche i tifosi caldissimi della S\u00fcdtrib\u00fcne hanno perso la pazienza nei confronti della squadra di Kova\u010d, con il capitano Emre Can che ha anche detto chiaramente di temere un finale di stagione terribile se le cose dovessero continuare cos\u00ec.<br>Il Lille vive invece una stagione molto positiva. Al passaggio diretto agli ottavi di Champions League, si aggiungono le buone prestazione fornite anche in Ligue 1 dalla squadra allenata da G\u00e9n\u00e9sio, che ha mostrato solidit\u00e0 difensiva e capacit\u00e0 di sfruttare le occasioni.<br>Gi\u00e0 nel corso dell&#8217;incontro di andata, i francesi avrebbero forse meritato qualcosina in pi\u00f9 rispetto al pareggio e ora potranno contare anche sul fattore campo dello Stade Pierre-Mauroy, dove ha costruito gran parte dei suoi successi stagionali.<br>Ci aspettiamo una partita che possa garantire spettacolo e intensit\u00e0, con entrambe le squadre che sono consapevoli dell&#8217;importanza della posta in palio.<br>Per il Borussia Dortmund la Champions diventa quasi un&#8217;ancora di salvezza, ma sar\u00e0 certamente molto difficile superare lo scoglio rappresentato da questo Lille, che ha dimostrato ampiamente di non trovarsi agli ottavi per caso e vuole staccare il pass per i quarti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Arsenal &#8211; PSV (7-1)<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sfida tra Arsenal e PSV Eindhoven negli ottavi di finale della UEFA Champions League ha visto i Gunners imporsi con un clamoroso 7-1 nella gara d&#8217;andata, disputata al Philips Stadion.<br>Questo risultato ha messo ovviamente una seria ipoteca sul passaggio del turno per la squadra di Arteta, che ha mostrato una superiorit\u00e0 schiacciante e riscritto diversi record, diventando la prima squadra in assoluto a segnare sette reti in trasferta in una partita a eliminazione diretta della Champions League, nonch\u00e9 la prima a farlo mandando in rete ben sei marcatori differenti, con la pi\u00f9 rapida sequenza nel realizzare cinque gol in trasferta, raggiungendo questo traguardo entro il 48&#8242; minuto.<br>In Premier League, i biancorossi hanno pareggiato 1-1 contro il Manchester United, pareggiando il vantaggio iniziale dei Red Devils, ma vedendo il Liverpool aumentare a quindici il proprio distacco.<br>Il PSV Eindhoven dovrebbe compiere un&#8217;impresa storica nella gara di ritorno all&#8217;Emirates Stadium per ribaltare il pesante passivo.<br>Pi\u00f9 probabile che la squadra olandese cercher\u00e0 di salvare l&#8217;onore e dimostrare il proprio valore, nonostante le difficolt\u00e0 incontrate nella gara d&#8217;andata. Diviene molto difficile aggiungere altri dati a una situazione dall&#8217;esito cos\u00ec scontato: l&#8217;Arsenal potrebbe addirittura approfittare di questo match per concedere minuti ed esperienza a calciatori giovani gi\u00e0 nel giro della prima squadra, come il diciassettenne Nwaneri, anche lui entrato tra i record dell&#8217;andata, divenendo il terzo pi\u00f9 giovane marcatore in uno scontro diretto della massima competizione europea.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Atletico &#8211; Real Madrid (1-2)<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si annuncia un match da leccarsi i baffi questa sera al Metropolitano con i campioni in carica che scenderanno in campo per difendere un minimo vantaggio dalla migliore edizione mai vista dei colchoneros. Il Cholo in passato ha pensato di conquistare la Coppa con organici inferiori all\u2019attuale, quindi figuriamoci se non crede nella rimonta in questa occasione in cui al l\u2019abituale carica agonistica il tecnico argentino pu\u00f2 aggiungere un tasso tecnico non cos\u00ec inferiore rispetto all\u2019arcinemico. Gara dalla grande atmosfera che sar\u00e0 un compendio di tecnica, tattica, strategia e risorse agonistiche e mentali. La storia dei blancos \u00e8 ben squadernata davanti a tutti ma la titanica battaglia del Cholo\/ Achab contro la Coppa\/Moby Dick non \u00e8 ancora finita e dopo tanti assalti andati a vuoto, quest\u2019anno potrebbe avere l\u2019arpione giusto e, per raggiungere l\u2019obiettivo, prima o poi il Real va superato.         <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Aston Villa &#8211; Brugge  (3-1)<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altra partita di nessun appeal per quanto riguarda l\u2019incertezza sul risultato che completa una serie deludente di ottavi della prima edizione della Nuova Champions  ( con le due grandi eccezioni del derby madrileno e il confronto al cardiopalma vinto dal PSG). Fra l\u2019altro i villain arrivano a questa partita in grande spolvero nella Premier con la fondata possibilit\u00e0 di tornare in Champions anche l\u2019anno prossimo sfruttando i cinque pass disponibili. Logica vuole quindi che l\u2019ottimo Emery possa limitarsi a gestire il congruo vantaggio a discapito dello show e che il Brugge, piuttosto allergico al calcio champagne, non possa invertire un confronto decisosi gi\u00e0 nella gara d\u2019andata a vantaggio di una squadra pi\u00f9 forte e di un tecnico che si conferma uno dei pi\u00f9 concreti del calcio europeo<\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Preview partite ottavi di finale Champions &#8211; Andata<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prende finalmente il via il post season della Nuova Champions con le gare ad eliminazione che avvicinano anche il vecchio football agli sport pi\u00f9 moderni, dove il confronto porta inevitabilmente ad uno sconfitto e a un vincitore. Qui si giocher\u00e0 certo su due gare ma non cambia molto giacch\u00e9 in questi casi ogni errore si paga caro ( e quindi PSG, City, Real e soci non potranno pi\u00f9 permettersi le molte distrazioni della League Phase).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Brugge  &#8211;  Aston Villa<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019inizio non \u00e8 particolarmente eccitante ma comunque riveste una sorta di imprimatur per due outsider della competizione. Arriva agli ottavi la sorpresissima belga che torna a questo livello dopo solo due anni dalla stesa rimediata dal Benfica che gli rifil\u00f2 sette reti nei due match ma confermandosi una concreta realt\u00e0 del calcio centroEuropeo. A sfidare i sudditi di Re Filippo saranno gli inglesi dell \u2018Aston Villa, portati dal mai troppo lodato Emory, ad un risultato che non arrivava dal 1982, anno storico per il club di Birmingham che frutto\u2019 addirittura uno storico successo che rimane, di gran lunga, l\u2019allora pi\u00f9 importante della sua storia. La sfida fra due squadre molto organizzate potrebbe essere non troppo entusiasmante tecnicamente ma invece raccogliere le attenzioni degli amanti della tattica e della strategia. Proprio per questo ci sbilanciamo per i figli di Albione che possono contare su un tecnico di grande solidit\u00e0 in questo genere di confronti e, naturalmente, sul fattore campo nella gara decisiva. Ma i belgi, eliminata la quotata Atalanta, crede certamente nei quarti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Real Madrid  &#8211;  Atletico<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Indubitabile che quello che inizier\u00e0 domani al Santiago Bernabeu sia lo scontro pi\u00f9 avvincente dei primi ottavi della SuperChampions e chiss\u00e0 quando mai rivedremo un ottavo di questo livello. S\u00ec, perch\u00e9 ai campioni in carica si oppone quest\u2019anno un cugino molto temibile che torna ai livelli di qualche anno fa quando accarezz\u00f2 a lungo la coppa dalle grandi orecchie in un altro derby madrileno. Un Real un po\u2019 ondivago avr\u00e0 molti problemi a disfarsi dei colchoneros che, dopo la restaurazione estiva e la veloce messa a punto del Cholo, si \u00e8 messa a marciare a pieno ritmo ed oggi \u00e8 da considerare una delle mine vaganti di questa prima edizione della Champions rinnovata.<br>Questo doppio match quindi per noi \u00e8 da considerarsi fifty-fifty e sar\u00e0 comunque uno spettacolo da veri buongustai !<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Dortmund &#8211; Lille<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Signal Iduna Park di Dortmund si prepara ad ospitare un&#8217;attesissima sfida: l&#8217;andata degli ottavi di finale di UEFA Champions League tra Borussia Dortmund e Lille. Un primo atto cruciale che vedr\u00e0 le due squadre contendersi un posto nei quarti di finale della prestigiosa competizione europea.<br>Il Borussia Dortmund, nonostante abbia superato lo Sporting Lisbona nei playoff con un convincente 3-0 in trasferta e un pareggio a reti inviolate in casa, sta vivendo una stagione altalenante. In Bundesliga, i gialloneri faticano a trovare continuit\u00e0 e occupano attualmente la decima posizione, a sei punti di distanza dalla zona Champions League. L&#8217;ultima vittoria per 2-0 contro il St. Pauli, grazie alle reti di Guirassy e Adeyemi, ha interrotto una serie di risultati negativi e ha regalato al Dortmund la seconda vittoria consecutiva in campionato, un traguardo finora inedito in questa stagione.<br>Il Lille, invece, ha stupito l&#8217;Europa con un percorso sorprendente nella &#8220;League Phase&#8221;, cedendo il passo solo a Sporting e Liverpool. Le vittorie contro le due squadre madrilene e il roboante 6-1 inflitto al Feyenoord nell&#8217;ultimo turno hanno messo in mostra il potenziale offensivo dei francesi. Tuttavia, la recente sconfitta per 4-1 contro il Paris Saint-Germain in campionato ha evidenziato alcune lacune difensive, con i &#8220;mastini&#8221; che sembrano faticare a mantenere la porta inviolata.<br>Considerando la propensione offensiva di entrambe le squadre e le recenti statistiche, ci si pu\u00f2 aspettare una partita ricca di gol. Entrambe le formazioni scenderanno in campo con l&#8217;obiettivo di indirizzare la qualificazione gi\u00e0 nella gara d&#8217;andata. Il Borussia Dortmund, forte del fattore campo, parte leggermente favorito, ma il Lille ha dimostrato di essere un avversario temibile e capace di sorprendere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">PSV &#8211; Arsenal<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al Philips Stadion di Eindhoven verr\u00e0 disputata l&#8217;andata del match PSV Eindhoven e Arsenal: sfida che vedr\u00e0 due squadre con ambizioni diverse contendersi un posto nei quarti di finale.<br>Gli olandesi, dopo la quattordicesima posizione della &#8220;League Phase&#8221; ottenuta tra alti e bassi, sono riusciti ad avere la meglio sulla Juventus nel doppio confronto dei playoff, ribaltando il 2-1 subito all'&#8221;Allianz Stadium&#8221; con il 3-1 ottenuto ai supplementari tra le mura amiche, dimostrando carattere e voglia di ottenere il passaggio del turno.<br>I calciatori di Bosz non vivono per\u00f2 un buon momento nella propria nazione. La vittoria in campionato manca da ben quattro turni, con i tre pareggi (Nijmegen, Willem II e Utrecht) e la sconfitta per 3-2 giunta sabato pomeriggio in casa dei Go Ahead Eagles (che il mercoled\u00ec precedente aveva inoltre estromesso le &#8220;lampadine&#8221; dalla coppa nazionale), che sembrano aver aperto qualche crepa.<br>Tutt&#8217;altra storia per quanto riguarda gli inglesi: i &#8220;gunners&#8221; hanno infatti staccato in anticipo il pass per gli ottavi di finale, grazie al terzo posto ottenuto nella &#8220;fase campionato&#8221;, mostrando prestazioni di livello, dimostrando grande solidit\u00e0 difensiva (solo tre gol subiti) e un attacco prolifico (media di due gol a partita), con solo Atalanta (pareggio a reti bianche) e Inter (sconfitta per 1-0) che sono riuscite a fermare la squadra di Arteta.<br>La Premier League sembra tuttavia essere ormai fuori portata ber i biancorossi: nonostante una partita da recuperare rispetto al Liverpool, pagano ben tredici punti di distacco dalla prima posizione.<br>Riuscir\u00e0 il Philips Stadion a rimanere il fortino che ha permesso al PSV di eliminare la Juventus, o l&#8217;Arsenal sapr\u00e0 trovare la giusta chiave per uscire vincitori gi\u00e0 da questo match di andata e poter gestire il ritorno all'&#8221;Emirates Stadium&#8221;? &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Inter &#8211; Feyenoord<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Inter, unica squadra italiana rimasta in corsa nella competizione, si prepara ad affrontare il Feyenoord, formazione olandese che ha eliminato i cugini del Milan nel turno precedente. Un incrocio che aggiunge ulteriore pepe a questa sfida degli ottavi di finale.<br>I nerazzurri hanno concluso la &#8220;League Phase&#8221; al quarto posto, garantendosi l&#8217;accesso diretto agli ottavi di finale. Il loro percorso \u00e8 stato caratterizzato da sei vittorie, un pareggio (0-0 all&#8217;esordio contro il Manchester City) e una sola sconfitta nella trasferta di Leverkusen. La squadra ha mostrato solidit\u00e0 difensiva, subendo solo tre gol, e un attacco efficace, con 12 reti segnate.<br>Tuttavia, l&#8217;Inter affronta questa partita con diverse assenze importanti a causa di infortuni. L&#8217;ultimo stop significativo \u00e8 quello di Dimarco, uscito durante la sfida di campionato contro il Napoli per una contrattura ai flessori della coscia destra, che potrebbe tenerlo fuori per circa tre settimane. A lui si aggiungono i lungodegenti Darmian, Carlos Augusto e Zalewski. Questa situazione potrebbe portare l&#8217;allenatore Simone Inzaghi a rivedere il modulo tattico o a schierare Dumfries sulla corsia sinistra.<br>Il Feyenoord torna al &#8220;Meazza&#8221; quindici giorni dopo aver eliminato il Milan, con l&#8217;obiettivo di sorprendere anche l&#8217;Inter. Il nuovo tecnico Robin Van Persie, subentrato dopo l&#8217;esonero di Priske e al &#8220;traghettatore&#8221; Bosschart, ha esordito in Eredivisie con un pareggio 0-0 contro il NEC Nijmegen, adottando un offensivo 4-2-3-1 che potrebbe riproporre anche in questa occasione.<br>Inoltre, la KNVB (Federazione calcistica dei Paesi Bassi) ha accolto la richiesta del Feyenoord di posticipare la partita contro il Groningen, inizialmente prevista per sabato 8 marzo, al 2 aprile. Questo permetter\u00e0 ai giocatori olandesi di concentrarsi al massimo sulla doppia sfida di Champions League. L&#8217;Inter, invece, scender\u00e0 regolarmente in campo nel derby contro il Monza nel prossimo weekend.<br>Nonostante le difficolt\u00e0, l&#8217;Inter dovrebbe sfruttare il fattore campo per indirizzare positivamente il discorso qualificazione. Tuttavia, il turno precedente ha dimostrato che il Feyenoord non va sottovalutato, per evitare spiacevoli sorprese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Paris SG &#8211; Liverpool <\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ottavo di finale tra Paris Saint-Germain e Liverpool si preannuncia come una finale anticipata di questa UEFA Champions League.<br>La squadra di Luis Enrique, dopo un avvio incerto nella competizione, ha saputo invertire la rotta, ottenendo cinque vittorie consecutive e segnando 18 gol, con una media impressionante di 3,6 reti a partita, subendo solo tre gol nello stesso periodo. Tuttavia, i parigini hanno mostrato difficolt\u00e0 contro le squadre di alto livello, perdendo contro Arsenal (2-0 all&#8217;Emirates Stadium), Atl\u00e9tico Madrid (2-1 al Parc des Princes) e Bayern Monaco (1-0 all&#8217;Allianz Arena), riuscendo a vincere solo contro un Manchester City in difficolt\u00e0.<br>Questa sfida contro la capolista della Premier League rappresenta un banco di prova fondamentale per valutare le ambizioni dei campioni di Francia in carica.<br>Il Liverpool arriva all&#8217;incontro dopo aver dominato la fase precedente, con sette vittorie consecutive prima di una sconfitta ininfluente contro il PSV Eindhoven. La squadra di Slot ha mantenuto un livello altissimo sia contro squadre di fascia alta che bassa, dimostrando solidit\u00e0 sia in Champions League che in Premier League, dove ha un vantaggio di tredici punti sull&#8217;Arsenal, secondo in classifica.<br>La principale sfida per il club del Merseyside potrebbe essere mantenere questo standard elevato, con le pressioni che inevitabilmente aumenteranno negli scontri diretti.<br>Ci si aspetta comunque un match di andata molto spettacolare, ma anche combattuto e teso, che potrebbe essere deciso da episodi sporadici, tra queste due giganti del calcio europeo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">B.Monaco &#8211; B. Leverkusen<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo l\u2019exploit dell\u2019anno scorso il calcio tedesco sembra rientrato nei ranghi e il derby fra le due migliori squadre dell\u2019ultimo biennio non appare particolarmente eccitante. I bavaresi hanno un cospicuo vantaggio in patria ma questo non ha molto significato in quanto la squadra di Alonso da due anni sta muovendosi molto bene a livello europeo. E anche il tecnico spagnolo ci sembra superiore, almeno in questo momento, al suo rivale. Confronto fratricida che rimane quindi estremamente aperto e che potrebbe rimanerlo fino agli sgoccioli del ritorno che si disputer\u00e0 sullo stesso campo che ospiter\u00e0 poi la finalissima della competizione. E malgrado il campo amico pensiamo proprio che nessuna squadra tedesca sar\u00e0 protagonista quella sera<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Benfica &#8211; Barcellona<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo lo scontro teutonico eccoci a quello iberico con un prono che qua pende decisamente dalla parte del giovane Barca del coach, tedesco, Flick. I portoghesi hanno certamente compiuto un percorso mirabile fin qui ma hanno \u201cpescato\u201d decisamente male e in questo nuovo format pu\u00f2 succedere eccome a chi non rientra tra le prime otto. Sar\u00e0 solo un passaggio riteniamo per i blaugrana che sono ormai in cima ai pensieri anche dei book come possibili pretendenti al titolo. C\u2019\u00e8 da augurarsi comunque di vedere due partite interessanti in cui i portoghesi giochino a testa alta il loro ottimo calcio, evitando speculazioni che non avrebbero altro effetto che sporcare l\u2019ottima fase campionato disputata. Occasione imperdibile per Lamine e i suoi fratelli che, tabellone alla mano, sembrano proprio avete un telepass per la finale di Monaco ma la strada \u00e8 lunga e, come ben sappiamo, coi pi\u00f9 giovani mai abbassare la tensione. E quindi fin dalla trasferta al Da Luz il buon Flick dovr\u00e0 tenere accesi i suoi campioncini che possono riportare in alto il Barca dopo qualche stagione di latitanza<br><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Preview partite di ritorno playoff Champions<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Milan \u2013 Feyenoord<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ritorno dei playoff di Champions League tra Milan e Feyenoord si preannuncia come una sfida cruciale, con i rossoneri chiamati a ribaltare l\u20191-0 subito all\u2019andata al De Kuip di Rotterdam. In quella partita, un errore del portiere Maignan \u2013 con il quale la societ\u00e0 sembra aver nel frattempo trovato l\u2019accordo per il rinnovo contrattuale \u2013 ha permesso a Paix\u00e3o di segnare al 3\u2019 minuto, consegnando la vittoria agli olandesi.Nel match di andata, i rossoneri hanno mostrato un approccio iniziale incerto, pagando caro l\u2019errore difensivo che ha portato al gol di Paix\u00e3o. Nonostante il possesso palla e alcune occasioni create, la squadra di Concei\u00e7\u00e3o non \u00e8 riuscita a concretizzare, trovando difficolt\u00e0 nel superare la difesa ben organizzata dei biancorossi. Nervosismo portato anche in sala stampa dal tecnico portoghese, che ha abbandonato la conferenza post-partita dopo una sola domanda. Per il ritorno a San Siro, i rossoneri potrebbero continuare a schierarsi con un modulo offensivo, con tre calciatori sulla trequarti per per supportare Santiago Gim\u00e9nez \u2013 autore del gol vittoria contro l\u2019Hellas Verona nell\u2019ultima partita di campionato \u2013 e aumentare la creativit\u00e0 in fase avanzata. Inoltre, la gestione delle fasce sar\u00e0 cruciale: dopo la prestazione impattante di sabato sera, anche Jim\u00e9nez si candida per una maglia da titolare, anche se rispetto all\u2019andata \u00e8 fondamentale la possibilit\u00e0 di recuperare quantomeno Musah per la zona mediana.Dopo il successo dell\u2019andata, il tecnico ad interim Pascal Bosschaart potrebbe adottare un approccio ancora pi\u00f9 prudente, focalizzandosi su una difesa compatta e ripartenze veloci. Le possibili assenze del capitano Timber, in dubbio per l\u2019infortunio al ginocchio nel match di andata, potrebbe influire sulla solidit\u00e0 del centrocampo, mentre quella di Ueda in attacco porter\u00e0 certamente a dover rivedere anche il reparto offensivo, con possibilit\u00e0 di vedere adattamenti tattici per mantenere l\u2019equilibrio della squadra.Nonostante la sconfitta dell\u2019andata, il Milan ha le qualit\u00e0 per ribaltare il risultato, soprattutto contando sul fattore campo e sull\u2019esperienza internazionale dei suoi giocatori. Tuttavia, il Feyenoord ha dimostrato di essere un avversario ostico e ben organizzato. Fondamentale sar\u00e0 l\u2019aspetto psicologico che proporranno Leao e compagni: sar\u00e0 quello vincente visto a Madrid o quello pessimo di Zagabria?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Bayern \u2013 Celtic<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ritorno dei playoff di Champions League tra Bayern Monaco e Celtic Glasgow si preannuncia come una sfida avvincente, con i bavaresi che partono da un vantaggio di 2-1 ottenuto all\u2019andata al Celtic Park. In quella partita, le reti di Olise e Kane hanno messo in difficolt\u00e0 gli scozzesi, nonostante il gol di Maeda abbia mantenuto vive le speranze per la squadra di Rodgers.Nel match di andata, i bavaresi hanno mostrato superiorit\u00e0 tecnica e tattica, dominando il possesso palla e creando diverse occasioni da gol. Tuttavia, i \u201cCelts\u201d sono riusciti a rimanere in partita con resilienza, grazie a una difesa compatta e a rapide ripartenze. Il gol di Maeda \u00e8 stato il frutto di una di queste azioni, sfruttando un momento di disattenzione della difesa tedesca.Per il ritorno all\u2019Allianz Arena, entrambe le squadre potrebbero apportare modifiche tattiche per cercare di ottenere il risultato desiderato.Kompany potrebbe optare per un approccio pi\u00f9 offensivo sin dai primi minuti, cercando di chiudere la partita rapidamente. Potrebbe schierare una formazione con esterni alti come Leroy San\u00e9 e Kingsley Coman per allargare la difesa avversaria e creare spazi per gli inserimenti centrali di Kane e dei centrocampisti. Inoltre, l\u2019inserimento di Joshua Kimmich in posizione avanzata potrebbe garantire maggiore creativit\u00e0 nella costruzione del gioco.Rodgers, consapevole della necessit\u00e0 di segnare almeno un gol per riequilibrare il punteggio, potrebbe adottare una strategia pi\u00f9 aggressiva rispetto all\u2019andata. L\u2019inserimento di attaccanti come Idah, in forma dopo le recenti prestazioni, potrebbe offrire maggiore peso offensivo. Allo stesso tempo, sar\u00e0 fondamentale mantenere una solida organizzazione difensiva per contenere le avanzate del Bayern e sfruttare eventuali spazi in contropiede.Nonostante la determinazione del Celtic e la loro capacit\u00e0 di sorprendere, il Bayern Monaco rimane il favorito per il passaggio del turno. La qualit\u00e0 e la profondit\u00e0 della rosa bavarese, unite al vantaggio casalingo, rappresentano fattori chiave a loro favore. Tuttavia, il calcio \u00e8 imprevedibile, e una prestazione ispirata degli scozzesi, come alcune gi\u00e0 viste nel turno precedente, potrebbe ribaltare le aspettative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Paris SG \u2013 Brest<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ritorno dei playoff di Champions League tra Paris Saint-Germain e Brest si preannuncia come una formalit\u00e0 per i parigini, forti del netto 3-0 ottenuto all\u2019andata al Stade de Roudourou. In quella partita, una doppietta di Demb\u00e9l\u00e9 e un rigore trasformato da Vitinha hanno messo in seria difficolt\u00e0 la formazione bretone.Nel match di andata, il Paris ha dimostrato una chiara superiorit\u00e0 tecnica e tattica. La squadra di Luis Enrique ha dominato il possesso palla e creato numerose occasioni da gol, mettendo in evidenza la fragilit\u00e0 difensiva del Brest.Con un vantaggio di tre gol, il tecnico della squadra locale potrebbe optare per una gestione oculata delle energie in vista dei prossimi impegni. \u00c8 possibile che dia spazio a giocatori meno impiegati, mantenendo comunque un assetto offensivo per evitare sorprese. La solidit\u00e0 difensiva comunque rester\u00e0 una priorit\u00e0 per evitare di riaprire la qualificazione.Gli ospiti si trovano di fronte a una missione quasi impossibile. Per tentare una rimonta storica, dovrebbero adottare un atteggiamento pi\u00f9 aggressivo, magari schierando un modulo offensivo con due punte e due esterni. Tuttavia, i \u201cpirati\u201d non sono abituati a questo tipo di gioco e ci\u00f2 dunque aumenterebbe il rischio di esporsi alle ripartenze veloci dei parigini, vanificando gi\u00e0 in partenza le gi\u00e0 residue possibilit\u00e0. Sar\u00e0 dunque molto curioso vedere quali saranno i correttivi che Roy decider\u00e0 di attuare. Considerando il risultato dell\u2019andata e la differenza qualitativa tra le due squadre, ovviamente il Paris Saint-Germain \u00e8 nettamente favorito per il passaggio del turno. Il Brest dovrebbe compiere un\u2019impresa straordinaria, probabilmente ai limiti dell\u2019impossibile, per ribaltare il risultato. Tuttavia, non va dimenticato che il calcio \u00e8 imponderabile e il Paris \u00e8 stato gi\u00e0 rimontato da una situazione addirittura di quattro gol di vantaggio: era la stagione 2016\/17, con il Barcellona della MSN (Messi-Suarez-Neymar) che vinse 6-1 al \u201cCamp Nou\u201d dopo il 4-0 del \u201cParc des Princes\u201d.Certo \u00e8 per\u00f2 che questo Brest non \u00e8 quel Barcellona e ci aspettiamo dunque un facile passaggio del turno per gli uomini di Luis Enrique.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">PSV \u2013 Juventus<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricco di tensione e aspettative il match tra PSV Eindhover e Juventus. Nella partita di andata, disputata all\u2019Allianz Stadium, i bianconeri hanno ottenuto una vittoria di misura per 2-1, grazie alle reti di Weston McKennie e del giovane talento Samuel Mbangula. Il PSV ha risposto con un gol di Ivan Peri\u0161i\u0107, mantenendo vive le speranze per il match di ritorno.Gli olandesi sono chiamati a ribaltare il risultato davanti al proprio pubblico e adotteranno certamente un atteggiamento pi\u00f9 aggressivo, aumentando la pressione sulla difesa bianconera fin dai primi minuti. I calciatori di Bosz dovranno per\u00f2 certamente mostrare pi\u00f9 attenzione difensiva, dato che anche nel campionato nazionale hanno incassato due reti in casa dall\u2019Utrecht, in una partita dominata per occasioni.Durante l\u2019incontro di andata, la squadra di Thiago Motta ha mostrato una solida organizzazione difensiva e una capacit\u00e0 di capitalizzare le occasioni offensive. Il vantaggio \u00e8 per\u00f2 minimo e Thiago Motta dovr\u00e0 cercare di controllare il possesso palla e sfruttare al massimo le occasioni che i biancorossi dovranno giocoforza concedere. Di certo la recente vittoria della Juventus nel \u201cDerby d\u2019Italia\u201d contro l\u2019Inter, decisa dal gol di Concei\u00e7\u00e3o, ha sicuramente rafforzato il morale della squadra torinese e questo successo potrebbe rappresentare un ulteriore stimolo in vista della sfida europea.Gli ospiti hanno ovviamente un leggero vantaggio, ma occhio al fattore campo, con il pubblico del \u201cPhilips Stadion\u201d che far\u00e0 di tutto per spingere le \u201clampadine\u201d alla vittoria, anche sei gli zebrati, su cinque precedenti, sono tornati dai Paesi Bassi solamente una volta con una sconfitta, nel lontano 1997\/98: a Rotterdam, contro il Feyenoord, la Juve di Lippi cedette il passo per 2-0 grazie alla doppietta di un giovanissimo \u201cEl Jardinero\u201d Cruz, che poi vest\u00ec in Italia le maglie di Bologna, Inter e Lazio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Armando Borrelli INTER &#8211; BARCELLONA (3-3) La semifinale di ritorno di UEFA Champions League tra Inter e<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1320,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1202","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1202"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1202\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1346,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1202\/revisions\/1346"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}