{"id":1191,"date":"2025-02-07T08:14:27","date_gmt":"2025-02-07T08:14:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/?p=1191"},"modified":"2025-02-07T08:14:28","modified_gmt":"2025-02-07T08:14:28","slug":"come-arrivano-le-italiane-alla-fase-a-eliminazione-diretta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/2025\/02\/07\/come-arrivano-le-italiane-alla-fase-a-eliminazione-diretta\/","title":{"rendered":"Come arrivano le Italiane alla fase a eliminazione diretta"},"content":{"rendered":"\n<p>di Armando borrelli<\/p>\n\n\n\n<p><em>Dopo una &#8220;League Phase&#8221; che ha innegabilmente regalato emozioni e anche tanti risultati a sorpresa, la Champions League muove verso quella che \u00e8 indubbiamente la fase che gli spettatori apprezzano maggiormente: la fase a eliminazione diretta, che da quest&#8217;anno avr\u00e0 anche un turno in pi\u00f9 ossia quello dei playoff. Ma come ci arrivano le squadre italiane, che hanno inoltre la necessit\u00e0 di andare quanto pi\u00f9 avanti possibile per provare a mantenere per la prossima stagione una quinta squadra nella competizione?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">INTER<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I nerazzurri saranno l&#8217;unica squadra italiana che potr\u00e0 saltare i playoff, dato che, dati i 19 punti maturati nella fase del campionato. Il tutto nonostante la pesante assenza nelle ultime giornate di Calhanoglu &#8211; oltre all&#8217;assenza ormai datata di Acerbi -, sostituito pi\u00f9 che degnamente da Frattesi e Asllani, e soprattutto per merito di un ottimo lavoro di concerto tra tutti i reparti, che ha portato ha una stabilit\u00e0 difensiva (quasi) perfetta, con un solo gol subito che \u00e8 costata la sconfitta in casa del Leverkusen. Nel calciomercato invernale, nessun movimento di grandissimo rilievo (anche se Zalewski \u00e8 stato gi\u00e0 importantissimo nel regalare a De Vrij l&#8217;assist per il gol del pareggio nel derby contro il Milan), con l&#8217;operazione pi\u00f9 importante che \u00e8 stata forse la mancata cessione proprio di Frattesi che, nonostante un impiego tutt&#8217;altro che continuo &#8211; con l&#8217;utilizzo per 90&#8242; solamente in quattro partite tra campionato, Champions League e Supercoppa Italiana &#8211; ha sempre saputo dare un apporto importante. Andando avanti con lo sguardo, qualora Juventus e Milan dovessero passare il turno, sarebbe praticamente certo il derby negli ottavi di finale, che permetterebbe quindi con certezza la presenza di almeno una squadra italiana nei quarti.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-transform:uppercase\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Atalanta<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Era oggettivamente difficile per la Dea superare lo scoglio del Barcellona all&#8217;ultima giornata e purtroppo il 2-2 finale maturato al &#8220;Montjuic&#8221;non \u00e8 bastato per ottenere quello che sarebbe stato probabilmente un meritato accesso diretto agli ottavi di finale. Ci\u00f2 per\u00f2 non toglie molto allo straordinario percorso dei bergamaschi nella competizione, caduti solamente contro il Real Madrid (2-3 al &#8220;Bernabeu&#8221;), che dovranno vedersela contro un Brugge che, dopo aver testato Milan (con belgi sconfitti 3-1 a &#8220;San Siro&#8221;) e Juventus (pareggio a reti bianche tra le mura amiche del Jan Breydel Stadion), dovr\u00e0 vedersela anche con gli uomini di Gasperini. Purtroppo per\u00f2, come spesso accade nel mese di gennaio nelle ultime stagioni, gli orobici sembrano aver perso un po&#8217; di brillantezza: sono infatti solamente due le vittorie da inizio anno (5-0 allo Sturm Graz e 1-2 in casa del Como), certamente anche a causa dei tanti infortuni che negheranno ai vari Carnesecchi, Kolasinac e Lookman di essere in campo probabilmente non solo per questa doppia sfida, con Scalvini e Scamacca che potrebbero aver addirittura terminato la stagione. Nel calciomercato invernale l&#8217;arrivo di Posch e Maldini sopperiscono alle partenze di Godfrey e Zaniolo, ma riecheggia ancora una frase di Gasperini nel pre-partita col Barcellona: &#8220;Noi non compriamo, vendiamo&#8221;. Frecciatina alla societ\u00e0 perch\u00e9 avrebbe voluto un ulteriore step per migliorare la rosa e competere maggiormente nelle tre (all&#8217;epoca, diventate due dopo l&#8217;eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Bologna) competizioni? Occhio al possibile percorso: in caso di passaggio del turno, i lombardi incontrerebbero una tra Lilla e Aston Villa, in una sfida che potrebbe rivelarsi non impossibile. Perch\u00e9 non crederci?<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-transform:uppercase\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Milan<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Chi ci segue dall&#8217;inizio di questa Champions conosce bene il nostro pensiero sui rossoneri: una squadra incostante e incapace di mantenere intensit\u00e0 e concentrazione per tutti i 90&#8242;, che ha buttato letteralmente via una praticamente certa qualificazione diretta agli ottavi di finale &#8211; che avrebbe voluto anche dire evitare un calendario intasatissimo nel mese di febbraio, con ben otto partite da disputare &#8211; perdendo per 2-1 contro la Dinamo Zagabria. L&#8217;esonero di Fonseca e l&#8217;arrivo di Conceicao &#8211; con Supercoppa subito vinta con due rimonte importanti su Juventus e Inter -, sembrava aver portato quantomeno una maggior caparbiet\u00e0 e cattiveria agonistica, che \u00e8 per\u00f2 venuta a mancare, oltre che a Zagabria, anche in campionato nelle sfide contro le squadre di medio-bassa fascia (con l&#8217;1-1 col Cagliari e la vittoria per 3-2 soffertissima col Parma con due reti nel recupero sono il chiaro specchio di questa situazione), anche se va riconosciuto la capacit\u00e0 del nuovo tecnico di aver gi\u00e0 inserito alcune soluzioni tattiche differenti, con una squadra che, camaleonticamente, passa speso da una difesa a 4 a quella a 5 grazie alla predisposizione di alcuni elementi. Il mercato di gennaio ha poi portato a una vera e propria rivoluzione, con le cessioni dei giocatori che avevano evidentemente mal digerito le metodologie di Conceicao &#8211; e se per i &#8220;presunti&#8221; faccia a faccia nell&#8217;intervallo nel derby con Bennacer e Morata non potremo mai avere probabilmente conferme, \u00e8 innegabile il &#8220;diverbio&#8221; avuto in campo con l&#8217;ex capitano Calabria, mentre la cessione di Okafor era gi\u00e0 stata preventivata &#8211; e arrivi per rimodellare la rosa: l&#8217;acquisto di Gimenez, centravanti gi\u00e0 cercato durante la sessione estiva che per uno scherzo del destino si trover\u00e0 ad affrontare proprio i suoi ex compagni del Feyenoord nei playoff, \u00e8 sicuramente un elemento sia per il presente che in prospettiva, ma sono certamente molto importanti anche gli arrivi in prestito di Walker &#8211; che porta con s\u00e9 un bagaglio non indifferente di esperienza e va a potenziare una zona che era deficitaria, anche numericamente a causa dell&#8217;infortunio di Emerson Royal &#8211; e Joao Felix (che ha deciso di presentarsi al pubblico di &#8220;San Siro&#8221; con un gol all&#8217;esordio nel match di Coppa Italia vinto contro la Roma), senza dimenticare il centrocampista Bondo e l&#8217;esterno offensivo Sottil, che per\u00f2 non saranno inscrivibili in lista UEFA, in quanto sono permesse solamente tre variazioni. Crederci sarebbe importante anche per quello che potrebbe regalare l&#8217;urna: un possibile derby di Milano, che si presenta assolutamente da solo, o la sfida comunque di tutto rispetto all&#8217;Arsenal.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-transform:uppercase\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Juventus<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ci mancava da trattare i bianconeri, anch&#8217;essi deludenti nel percorso europeo, soprattutto per i punti lasciati per strada nelle sconfitte casalinghe contro Stoccarda e Benfica, con, soprattutto nel secondo caso, i calciatori di Thiago Motta che hanno s\u00ec tenuto per la maggior parte del tempo il possesso palla (63% contro il 37% dei lusitani) ma riuscendo a creare meno occasioni limpide da gol. Vero \u00e8 che la rosa \u00e8 stata colpita da numerosi interventi fisici: a partire dalla rottura del legamento crociato di Bremer, vera colonna portante di una difesa che a inizio stagione si era rivelata essere incredibilmente difficile da perforare, vanno calcolati anche i periodi di assenza che hanno colpito i vari Nico Gonzalez, Koopmeiners, Conceicao, Thuram, McKennie e Vlahovic, senza dimenticare Milik che, di fatto, non ha mai visto il campo da gioco in questa stagione. Se a questo si aggiungono scelte discutibili da parte dell&#8217;allenatore &#8211; sia dal punto di vista dei giocatori da schierare in campo che nella gestione del gruppo, con Danilo, punto di forza della rosa fino alla passata stagione, che \u00e8 stato di fatto messo alla porta &#8211; ecco che il futuro appare essere tutt&#8217;altro che roseo. Sul mercato, Giuntoli ha agito per rimpinguare soprattutto la zona difensiva &#8211; con gli arrivi di Costa, Veiga e Kelly &#8211; ma il colpo da 90 l&#8217;ha piazzato in attacco: Kolo Muani, giunto in prestito oneroso dal Paris SG fino a giugno, ha avuto un impatto decisamente importante con il campionato di Serie A, mettendo a segno tre reti in poco meno di 180&#8242;. Desta molta curiosit\u00e0 la sfida in questi playoff contro il PSV, dato che le due squadre si sono gi\u00e0 incontrate lo scorso 17 settembre, con agevole vittoria degli zebrati per 3-1: quanto avranno inciso questi mesi su entrambe le squadre? Ai posteri l&#8217;ardua sentenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Armando borrelli Dopo una &#8220;League Phase&#8221; che ha innegabilmente regalato emozioni e anche tanti risultati a sorpresa,<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":761,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1191","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1191"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1191\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1192,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1191\/revisions\/1192"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/761"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}