{"id":1105,"date":"2024-12-12T16:40:11","date_gmt":"2024-12-12T16:40:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/?p=1105"},"modified":"2024-12-12T16:40:12","modified_gmt":"2024-12-12T16:40:12","slug":"analisi-e-risultati-della-6a-giornata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/2024\/12\/12\/analisi-e-risultati-della-6a-giornata\/","title":{"rendered":"Analisi e risultati della 6a giornata"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Atalanta  &#8211;  Real Madrid:  2-3<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partiamo dal fondo e stimiamo subito sull\u201980\/100 l\u2019indice di spettacolo di questa gara che, ad oggi, \u00e8 la migliore fra le 108 fin qui disputate. Vincono gli spagnoli e va bene cos\u00ec perch\u00e9 schierare il miglior attaccante e il miglior centrocampista sulle scene europee qualcosa deve pur servire. Quindi i ritrovati Mbappe e Bellingham segnano il destino di una gara in cui per\u00f2 i parvenu di Gasperini, lo splendido Ederson su tutti, cercano fino all\u2019ultimo di opporsi. \u00c8 ancora luminosa la stella della Dea e questo scivolone non intacca le speranze di entrate nella lista d\u2019oro e comunque la propone come favorita in tutti, o quasi, i confronti dei playoff off di febbraio. L\u2019unico dubbio \u00e8 quanto ancora il brasiliano tuttocampista riuscir\u00e0 a tenere assieme i lembi della squadra bergamasca. Forse il Gasp dovrebbe dosare maggiormente tanta generosit\u00e0. Per Carletto si torna pian piano alle antiche abitudini di vedere le sue stelle martoriare gli avversari. A questo punto anche il possibile ricorso agli spareggi non fa pi\u00f9 male se non ai disgraziati che avranno la sventura di ritrovarseli davanti. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Indice spettacolo: 80\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Bayer Leverkusen &#8211; Inter: 1-0<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una strategia insana quella di Inzaghi che mette in dubbio la tanto sperata qualificazione diretta agli ottavi, agitando il mostro di spareggi sempre delicati. La notte di Leverkusen acuisce i dubbi che gi\u00e0 il campionato ha fatto sorgere e ritornano quei sospetti, da poco sopiti, sul valore, a questi livelli, del tecnico interista. Intanto si passano, in campo peraltro, difficili feste, con sulla testa simile spada di damocle. La trasferta di Praga, che si pensava solo una passeggiata nel centro cittadino delle sciure milanesi, diventa adesso il grimaldello per continuare a sperare. Buon gioca ha avuto il buon Xabi Alonso di vedersi servita una cos\u00ec larga fetta di campo fino a che una mischia non ha gettato alle ortiche l\u2019imbattibilita\u2019 di Sommer e la serenit\u00e0 di tutti. Se spera ancora l\u2019Inter l\u2019accesso diretto, ancor pi\u00f9 pu\u00f2 farlo il club tedesco che adesso precede in classifica i milanesi nerazzurri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Indice spettacolo 60\/100 per colpa di una squadra imbrigliata oltre misura<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Girona &#8211; Liverpool: 0-1<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre che dare spettacolo in ogni dove, adesso riesce a Slot anche di gestire cinicamente match di modeste difficolt\u00e0. \u00c8 stato il caso di questa trasferta catalana dove i Reds continuano il loro percorso netto, assicurandosi l\u2019accesso diretto agli scontri degli ottavi e ipotecando anche il primo posto, o comunque uno dei primi quattro. Veleggia sicura verso grandi traguardi la navicella di Slot mentre Michel non pu\u00f2 che considerata chiusa la sua avventura europea e mettere al centro del villaggio la Liga per rimanere in Europa anche se in una Coppa minore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Indice spettacolo 55\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Shakhtar &#8211; Bayern Monaco: 1-5<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gradevole passeggiata al Nord per la banda di Mister Company che travolge l\u2019armata brancaleone Ucraina e veleggia verso la qualificazione agli ottavi evitando i rognosi spareggi. Dando per scontati i tre punti nella gara finale contro gli slovacchi, forse basterebbe un pari in Olanda ma meglio sarebbe un successo che renderebbe tutto pi\u00f9 facile e certo questo Bayern delle ultime settimane pu\u00f2 senz\u2019altro espugnare Rotterdam e porsi come una sorpresa nella battaglia per la finale che si giocher\u00e0 proprio all\u2019Allianz. Triste destino per gli ucraini che in questo momento non possono pensare sedi competere in Champions.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Indice spettacolo impossibile da rilevare con una squadra troppo inferiore all\u2019altra<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Juventus &#8211; Manchester City: 2-0<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come era logico attendersi, da questo match thriller esce una squadra rinfrancata e una affossata. Meno logico che ha prendere una boccata di ossigeno fosse il club bianconero \u00e8 a inabissarsi quello inglese. Ma ormai per Pep e i suoi \u00e8 arrivata veramente la grande crisi che confina ai limiti della qualificazione, agli spareggi, i campioni del 2023. Al solito gran possesso palla per i Citizen, grandi tocchi e controtocchi, ma zero reti e neppure tante occasioni vere e proprie, mentre i loro avversari si gettano nelle praterie lasciate loro e colpiscono cinicamente. Motta e i suoi escono davvero bene da questa gara, con tre punti che valgono certo i primi 16 e una piccola speranza di agganciare il treno pi\u00f9 nobile. Il City deve invece fare un, grosso, bagno d\u2019umilt\u00e0 e cercare di ricostruire un identit\u00e0 clamorosamente andata in frantumi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Indice spettacolo 65\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Lilla &#8211; Sturm Graz: 3-2<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incredibile, e divertente match al Pierre Mauroy dove la squadra del profondo nord francese agguantavuna qualificazione sognata fin dal debutto, in luglio, nelle qualificazioni. A dir il vero la squadra di Ginesio avrebbe anche legittime aspirazioni di raggiungere le prime otto ma la prossima trasferta ad Anfield induce alla prudenza. Partita un po\u2019 pazza perch\u00e9 al secco 2\/0 del primo tempo, reagisce un ottimo Sturm con un avvio di ripresa al fulmicotone in cui impatta la gara e poi concede solo nelle ultime fasi la partita ai pi\u00f9 quotati avversari. Complimenti quindi anche agli austriaci che nelle ultime due gare hanno dimostrato comunque di meritare questo palcoscenico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\"><em>Indice spettacolo 65\/100<\/em><\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Benfica &#8211; Bologna: 0-0<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partita dalle scarse emozioni e con l\u2019ennesimo carniere vuoto per i felsinei di Italiano che annoverano solo un gol in questa fase campionato dopo 6 match. Figura barbina va detto per un club che tornava a certi livelli dopo oltre mezzo secolo. Ma in questa fase della stagione la squadra rossoblu \u00e8 un cliente ostico per chiunque e quindi il buon Bruno Lage l\u2019ha affrontato con rispetto ricavandone un punticino che la porta sempre pi\u00f9 vicino ai playoff di febbraio, forse partendo anche da testa di serie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Indice spettacolo 55\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Feyenoord &#8211; Sparta Praga: 4-2<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scoppiettante match al De Kuyp con molte reti e un esito senza sorprese che premia con 3 punti d\u2019oro il cammino della squadra di Rotterdam che veleggia verso una ormai vicina qualificazione ai playoff. Debolissime di contro le chanche dei ceki che comunque onorano anche stavolta la manifestazione con una prestazione generosa. Il calcio olandese \u00e8 ancora molto pi\u00f9 avanti di quello ceko che per\u00f2 sta crescendo bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Indice spettacolo 70\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Stoccarda &#8211; Young Boys: 5-1<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pochi problemi per gli uomini di Hoeness contro una squadra fuori contesto come il pur generoso Young Boys. I tedeschi provano l\u2019ultimo colpo di reni per raggiungere gli spareggi dopo una prima parte, Stadium escluso, davvero complicata. Adesso urge sbancare Bratislava, non difficile, e poi giocarsi la promozione all\u2019ultimo turno ospitando il PSG che si trover\u00e0, pi\u00f9 o meno, nello stesso patema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Indice spettacolo 60\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Dinamo Zagabria-Celtic: 0-0<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">n un primo tempo a dir poco avaro di emozioni, dopo 17 minuti di nulla Paulo Bernardo non inquadra di poco la porta su punizione, al 31&#8242; Zagorac si oppone a Kuhn e, nel primo dei due minuti di recupero, Kulenovic deposita sul fondo un cross basso di Spikic. La partita si sveglia nella ripresa: Kuhn al 50&#8242; e Pjaca al 57&#8242; si vedono respingere in angolo i loro tiri da Bernauer e Trusty, Baturina al 58&#8242; impegna (finalmente) Schmeichel, poi anche Carter-Vickers si vede deviare una conclusione quasi a botta sicura sulla traversa. McCowan da fuori sporca anche i guantoni di Zagorac, ma \u00e8 Schmeichel a essere decisivo al minuto 81 con una splendida parata in tuffo sulla zuccata (forse troppo centrale) di Pjaca. Idah viene anticipato da Theophile-Catherine prima che possa impattare a botta sicura da due passi all&#8217;88&#8217; poi non accade pi\u00f9 nulla fino al triplice fischio, che decreta uno 0-0 che forse non serve a nessuno, ma tiene comunque entrambe le squadre certamente tra le &#8220;top 24&#8221; fino al termine di questo turno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color has-black-color\">:<em>Indice spettacolo<\/em> 40\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Brest-PSV: 1-0<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima vera occasione del match giunge al 13&#8242;, quando Tillman calcia da fuori area trovando l&#8217;opposizione in angolo di Bizot. La partita \u00e8 viva, con Bizot che si supera nuovamente sulla zuccata di Boscagli e, sulla ripartenza del corner seguente, Camara calcia da lontano mandando il pallone a lato. Al 24&#8242; Bakayoko manda il pallone di un soffio fuori, con gli olandesi che continuano la loro carica costringendo il portiere dei francesi a due salvataggi al 31&#8242; e al 40&#8242; su De Jong, ma al 44&#8242; \u00e8 il Brest a trovare il vantaggio con Le Cardinal che risolve una mischia in area di rigore su sviluppi di un calcio di punizione. La partita \u00e8 viva anche con la ripresa, con i padroni di casa che giocano in ripartenza e sfiorano in due occasioni il raddoppio con Balde e gli ospiti che impattano il palo con Saibari al 57&#8242;. Dopo un gol annullato dal VAR al PSV, bellissimo botta e risposta con Benitez e Bizot che si oppongono a Pereira Lage e Pepi al 77&#8242;, arriva solo il triplice fischio, con i francesi che sono incredibilmente secondi in classifica a 13 punti (assieme a Leverkusen, Aston Villa e Inter) e costringe gli olandesi a rimanere a quota 8 e dover continuare a lottare fino all&#8217;ultimo per poter sperare di accedere agli spareggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\"><em>Indice spettacolo<\/em>: 65\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Brugge-Sporting: 2-1<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Passa subito lo Sporting con Araujo che prima deposita sul fondo, e poi al 3&#8242; colpisce il palo a Mignolet battuto con Catamo che \u00e8 per\u00f2 il pi\u00f9 lesto a fiondarsi sulla ribattuta e infila nella porta vuota. I padroni di casa reagiscono e trovano il pareggio al 25&#8242; con il tiro di Tzolis, deviato in maniera importante da Quaresma, che non lascia scampo a Israel, vengono poi graziati dal VAR per un fallo al limite dell&#8217;area di Skov Olsen, con il centrocampista ex Bologna che costringe poi il portiere ospite ad un intervento salva risultato al 39&#8242;. Il primo tempo si conclude dopo dieci minuti di recupero a causa di un brutto infortunio di Quaresma per un contrasto aereo con Tzolis, con proprio il greco che impegna nuovamente Israel prima del duplice fischio e calcia il pallone poco lontano dal palo al 59&#8242;. La partita sembra scorrere per il pareggio, ma Nielsen non \u00e8 d&#8217;accordo e con uno splendido diagonale all&#8217;84&#8217; non lascia scampo al portiere dei portoghesi.<br>Vittoria fondamentale per la squadra belga, che raggiunge i portoghesi a quota 10 punti e rilancia le proprie ambizioni di accesso nella &#8220;top 8&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\"><em>Indice spettacolo<\/em>: 60\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Lipsia-Aston Villa: 2-3<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A McGinn bastano 150 secondi per battere la resistenza di X sfruttando la sponda di Watkins su cross di Cash. Gli inglesi continuano a dominare e vanno vicini al raddoppio con un diagonale da fuori di Tielemans che termina poco fuori lo specchio al 13&#8242;, ma sono i tedeschi a trovare il pari con Openda al 27&#8242;, sfruttando un&#8217;indecisione tra Martinez e Diego Carlos su un lancio lungo e insaccando nella porta sguarnita. Watkins va in gol al 42&#8242; ma se lo vede annullare per fuorigioco, al 49&#8242; il subentrato Duran deposita di poco sul fondo un pallone vagante, poi per\u00f2 il colombiano si prende il palcoscenico: al 52&#8242; riporta in vantaggio i &#8220;villains&#8221; con un mancino dalla distanza carico di effetto che sorprende Gulacsi, poi al 58&#8242; troverebbe la doppietta, ma la rete viene invalidata per posizione di offside precedente di un compagno nell&#8217;azione. Dal possibile 1-3 arriva per\u00f2 il 2-2. Di Baumgartner al 62&#8242;, con un altro lancio lungo per Openda che questa volta serve un perfetto assist per il tiro al volo del compagno. Gulacsi si riscatta con una splendida parata su un diagonale di Digne al 72&#8242;, ma anche Martinez non \u00e8 da meno su Openda all&#8217;82&#8217;, poi la svolta definitiva: il tiro di Barkley viene deviato in maniera da diventare imparabile per Gulacsi ed \u00e8 2-3 all&#8217;85&#8217;. Il Lipsia prova in tutti i modi a trovare il primo punto, ma sbatte contro Martinez sia con Henrichs che con Nusa, ma \u00e8 l&#8217;Aston Villa a festeggiare il secondo posto (in attesa dei match del mercoled\u00ec), anche se la classifica corta non d\u00e0 ancora certezza di passaggio agli ottavi, per cui dovr\u00e0 lottare fino all&#8217;ultimo secondo di questa &#8220;League Phase&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\"><em>Indice spettacolo<\/em>: 75\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Salisburgo-Paris SG: 0-3<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spinge tanto il Paris che schiaccia i padroni di casa creando moltissime azioni potenziali e impegnando ripetutamente Schlager (undici tiri totali, cinque in porta e 2,41 expected goals nella prima frazione), battendolo allo scoccare della mezz&#8217;ora di gioco con Goncalo Ramos che d\u00e0 la spinta decisiva al pallone su una torre di Hakimi. Anche nella ripresa il copione \u00e8 sempre lo stesso con Nuno Mendes che insacca lo 0-2 con un mancino potente e preciso al 72&#8242; e Doue che trova anche lo 0-3 quando il cronometro segna il minuto 85, finalizzando una splendida ripartenza.<br>Vittoria fondamentale per il percorso dei parigini che, aspettando i match del mercoled\u00ec, risalgono in 24^ piazza &#8211; l&#8217;ultima per poter disputare gli spareggi &#8211; e condannano in maniera praticamente definitiva il Salisburgo all&#8217;eliminazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\"><em>Indice spettacolo<\/em>: 50\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Atletico Madrid-Slovan Bratislava: 3-1<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Atletico ci mette poco pi\u00f9 di un quarto d&#8217;ora a sbloccare il match e lo fa con uno splendido tiro a giro dal limite di destro di Alvarez, che non lascia scampo a Takac. Barseghyan impatta la traversa al 27 con un tiro-cross, poi Llorente e Lino impegnano nuovamente il portiere ospite, che per\u00f2 nulla pu\u00f2 al 43&#8242; sul tap-in aereo di Griezmann su cross dalla destra di Llorente. Ad inizio ripresa la partita si riapre grazie al rigore realizzato da Strelec &#8211; l&#8217;ex Reggina e Spezia era stato steso da un ingenuo Lenglet -, ma i colchoneros tornano subito a spingere sull&#8217;acceleratore e al 57&#8242; ritrovano il doppio vantaggio con il mancino sul primo palo di Griezmann che supera nuovamente un incerto Takac. Gli uomini del &#8220;Cholo&#8221; continuano a cercare gol, ma la mira \u00e8 imprecisa, anzi Oblak deve superarsi per deviare sul palo il tiro di Voet all&#8217;82&#8217;, con lo Slovan che perde nuovamente e saluta la Champions senza sfigurare, mentre l&#8217;Atletico sale a 12 punti e rimane una serissima candidata per la &#8220;Top 8&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\"><em>Indice spettacolo<\/em>: 65\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Arsenal-Monaco: 3-0<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I padroni di casa partono meglio con Majecki che deve subito opporsi a Jesus, poi le mire di Golovin al 9&#8242; e Odegaard al 24&#8242; sono entrambe di poco imprecise, con palloni che si spengono di un soffio oltre i pali. La sfida tra il portiere dei monegaschi e Jesus si ripete al 25&#8242; e al 28&#8242;, con il brasiliano che fallisce il vantaggio che viene per\u00f2 trovato da Saka al 33&#8242;, con un piattone destro su cross basso di Kelly. Odeegard, prima dell&#8217;intervallo, fallisce incredibilmente il raddoppio calciando a lato nella sfida uno contro uno con Majecki, mentre a inizio ripresa Kehrer incorna non molto lontano dal palo sugli sviluppi di una punizione. Stessa sorte ha il tentativo di Embalo al 65&#8242;, ma anche l&#8217;Arsenal crea occasioni interessanti senza per\u00f2 avere la mira giusta nei suoi attaccanti fino al 78&#8242;, quando ancora Saka insacca sfruttando un erroraccio in fase di costruzione bassa dei calciatori del Monaco. I &#8220;gunners&#8221; all&#8217;87&#8217; trovano anche il 3-0 con Havertz sugli sviluppi di una punizione battuta veloce, mettendo di fatto la parola fine al match e ottenendo tre punti importantissimi per portare gli inglesi a quota 13 e in piena zona &#8220;Top 8&#8221; e lasciando i francesi a 10.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\"><em>Indice spettacolo<\/em>: 60\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Borussia Dortmund-Barcellona: 2-3<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partono meglio gli ospiti, con Kobel che al 10&#8242; blocca il tiro a giro dalla distanza di Yamal al 10&#8242; e al 14&#8242; vede la spaccata di Raphinha, su cross basso sempre di un attivo Yamal, andare a sbattere sui cartelloni pubblicitari, ma i gialloneri non stanno a guardare ma Sabitzer manda alto da ottima posizione al 17&#8242;. Yamal e Kounde costringono nuovamente all&#8217;intervento Kobel al 20&#8242; e 36&#8242;, poi anche Inaki Pena sfodera un importante intervento per evitare che il colpo di testa di Guirassy possa terminare in rete. Le reti arrivano ravvicinate: al 53&#8242; Raphinha porta in vantaggio gli ospiti con un diagonale mancino dopo essere stato in profondit\u00e0 da Olmo, poi allo scoccare dell&#8217;ora di gioco i padroni di casa pareggiano su rigore (decretato per un&#8217;ingenua spinta di Cubarsi) con Guirassy. Olmo si fa murare da Kobel al 69&#8242;, ma Ferran Torres \u00e8 perfetto a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto per sfruttare la corta respinta del portiere dei tedeschi sul tiro al volo di Firmin Lopez al 75&#8242;. Guirassy di testa fallisce un clamoroso pallone per il 2-2 al 77&#8242;, ma non pu\u00f2 fallire due minuti pi\u00f9 tardi a porta vuota sull&#8217;assist di Gross, dopo un fuorigioco molto mal eseguito dalla difesa ospite. Quando il cronometro segna il minuto 85, Yamal sforna un assist importante per Ferran Torres che trova tempo e spazio per incrociare il destro in maniera da renderlo imparabile e riportare in vantaggio la sua squadra per la terza volta.<br>Vittoria importantissima per la squadra di Flick, che si mette in solitaria al secondo posto a quota 15 punti e costringe il Dortmund a essere, a quota 12, tra le prime squadre fuori dalla &#8220;Top 8&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\"><em>Indice spettacolo<\/em>: 75\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Milan-Stella Rossa: 2-1<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I rossoneri testano subito i riflessi di Gutesa con il tiro da fuori di Reijnders al 9&#8242; ma soprattutto con il diagonale di Leao al 14&#8242;, deviato provvidenzialmente in corner con la gamba dal portiere dei serbi. Maksimovic colpisce la traversa al 17&#8242; al termine di un batti e ribatti, poi Fonseca \u00e8 costretto a togliere dal campo gli infortunati Loftus-Cheek e Morata, quest&#8217;ultimo rimpiazzato da Abraham che impatta benissimo la partita: al 31&#8242; incorna subito un interessante cross di Reijnders (con deviazione di un difensore non vista dall&#8217;arbitro), mentre un minuto pi\u00f9 tardi calcia di un soffio a lato una punizione dai 20 metri. Passano dieci minuti ed \u00e8 Leao a trovare il meritato vantaggio al 42&#8242; &#8211; controllando benissimo un lancio di Fofana e calciando in rete col mancino -, poi nel recupero Gutesa deve fare altri tre interventi importanti per negare la rete a Hernandez (tiro da fuori bloccato in due tempi), Abraham e Fofana, in entrambi i casi rifugiandosi in corner. Nella ripresa partono meglio i serbi, con Maignan che deve opporsi al tiro da posizione defilata di Ivanic al 47&#8242; e quello dalla distanza di Elsnik al 51&#8242;, poi Abraham fallisce un occasione ghiottissima per il 2-0 calciando addosso a Djiga che era per\u00f2 a terra dopo aver sbagliato il tempo dell&#8217;intervento aereo sul cross di Calabria. Entra il campo Radonijc che prima al 62&#8242; sporca i guantoni di Maignan e poi al 67&#8242; lo batte con un gran tiro da fuori. La reazione milanista sta in una zuccata a lato di Thiaw al 74&#8242;, ma la Stella Rossa ci crede e Ivanic al 78&#8242; calcia non molto lontano dai pali della porta rossonera, mentre Reijnders vede due tiri respinti da difensori all&#8217;82&#8217; sugli sviluppi di una punizione. Fonseca inserisce anche Camarda per andare alla ricerca del 2-1 e viene premiato all&#8217;87&#8217;: Camarda di testa colpisce un cross di Chukwueze ma Gutesa la tocca sulla traversa, il pallone rimane per\u00f2 in area di rigore e Abraham arriva e col piattone destro trova lo spazio giusto per infilare il pallone in rete.<br>Non accade poi praticamente pi\u00f9 nulla &#8211; se non un tiro-cross insidioso di Djiga controllato da Maignan &#8211; e il Milan pu\u00f2 confermarsi (con i suoi 12 punti) seria candidata per raggiungere l&#8217;accesso diretto agli ottavi di finale, estromettendo quasi certamente dalla Champions la Stella Rossa, a cui potrebbero non bastare due vittorie nelle ultime due partite per poter raggiungere la 24^ posizione, distante ben cinque punti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\"><em>Indice spettacolo<\/em>: 70\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Atalanta &#8211; Real Madrid: 2-3 Partiamo dal fondo e stimiamo subito sull\u201980\/100 l\u2019indice di spettacolo di questa gara<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":361,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1105","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1105"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1105\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1115,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1105\/revisions\/1115"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/361"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}