{"id":1092,"date":"2024-11-28T10:47:13","date_gmt":"2024-11-28T10:47:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/?p=1092"},"modified":"2024-11-28T10:47:14","modified_gmt":"2024-11-28T10:47:14","slug":"analisi-e-risultati-5a-giornata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/2024\/11\/28\/analisi-e-risultati-5a-giornata\/","title":{"rendered":"Analisi e risultati 5a giornata"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Young Boys &#8211; Atalanta: 1-5<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>9&#8242;-39&#8242; Retegui (A) &#8211; 11&#8242; Ganvoula (Y) &#8211; 28&#8242;-56&#8242; De Ketelaere (A) &#8211; 32&#8242; Kolasinac (A)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In questo momento ci vuol altro che il campo sintetico per fermare la Dea. Anzi stiamo aspettando un anche comprensibile calo, visto che continuando con questo ritmo davvero non sappiamo dove pu\u00f2 arrivare quest\u2019anno la Gaspband. Certo gli svizzeri avevamo avvertito essere ben poca cosa e quindi dobbiamo anche fare una tara all\u2019ennesimo, va detto, figurone fatto dagli orobici in giro per l\u2019Europa. Ma i tre punti e la convinzione quest\u2019anno di essere davvero la miglior versione dell\u2019Atalanta mai vista possono certamente portare in alto un club che ci divertiremo certo a vedere anche coi grandi di Spagna. Cos\u00ec, giusto per vedere l\u2019effetto che fa.<\/p>\n\n\n\n<p><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\"><em>L\u2019indice di spettacolarit\u00e0 di questo match \u00e8 strettamente connesso ad una gara impari<\/em><\/mark><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Bayer Monaco &#8211; PSG: 1-0<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>38&#8242; Kim Min-Jae<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se si volevano risposte in merito alla determinazione dei giocatori e al credo calcistico di Kompany la gara di ieri sera ha dato certamente buone risposte ai tifosi bavaresi che hanno osservato una squadra volitiva, con un atteggiamento fin dall\u2019inizio votato all\u2019assalto. Naturalmente il match non ha completamente dissipato i dubbi sul reale valore del Bayern odierno perch\u00e9 quando questo ha calato un po\u2019 il ritmo ha dovuto soffrire non poco i ragazzi fidi Luis Enrique. I quali non hanno demeritato anche se questa ennesima sconfitta, la terza su cinque partite, li pone fuori dalle 8 elette \u00e8 costretta agli spareggi di febbraio per continuare il loro percorso.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Spettacolarit\u00e0: 70%<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Barcellona &#8211; Brest: 3-0<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>10&#8242;-90+2&#8242; Lewandowski &#8211; 66&#8242; Olmo  <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una spruzzata di ragazzini, con l\u2019assenza del pi\u00f9 talentuoso, e un vecchio pirata delle aree di rigore possono quest\u2019anno andar davvero molto lontano dopo qualche anno di latitanza ad alti livelli per il Barca. La gara con i Francesco, che pure l\u00ec precedevano in classifica, non era di per se molto complicata e i catalani hanno svolto la pratica senza particolari problemi. Non vorremmo gufare troppo ma questa edizione dei blaugrana punta veramente a primeggiare in tutte le competizioni e quindi sar\u00e0 certamente tra gli otto club che guarderanno gli spareggi sul divano per poi andare agli scontri diretti con grandi attese. Il Brest non pu\u00f2 che riposizionarsi e cercare ancora, comunque, una qualificazione diretta che sarebbe l\u2019ennesimo miracolo di questa piccola societ\u00e0 alla periferia del calcio che conta.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Indice spettacolarit\u00e0 sempre alto quando gioca il Barca: 70%<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Sparta Praga &#8211; Atletico Madrid: 0-6<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>15&#8242;-59&#8242; Alvarez &#8211; 43&#8242; Llorente &#8211; 70&#8242; Griezmann &#8211; 85&#8242;-89&#8242; Correa <\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Che non fosse un match incerto lo avevamo facilmente previsto ma che il, sempre parco di bel calcio, Cholo si divertisse cos\u00ec tanto lontano da Madrid non era facilmente pronosticabile. Ma tant\u2019\u00e8, quest\u2019anno le formazioni dell\u2019est sono tutte poco competitive, e per le altre \u00e8 gioco facile avere il sopravvento. Anche se lo Doarta si presentava a questo match con dei buoni risultati in carniere sar\u00e0 bene che si mettano in testa che pi\u00f9 di una posizione intorno al ventesimo posto non possono strappare mentre per i colchoneros si accende un po\u2019 di luce dopo tanto buio e, anche se agganciare il carro delle fantastiche otto sembra ormai difficile, possono per\u00f2 guardare agli spareggi con animo sereno. Del resto Simeone non \u00e8 uomo da divano e quindi ben vengano questi due match dove un Atletico intonato non avr\u00e0 problemi a staccare il pass.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Indice spettacolarit\u00e0 non valutabile causa palese inferiorit\u00e0 di una delle due squadre. <\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Slovan Bratislava-Milan: 2-3<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>21&#8242; Pulisic (M) &#8211; 24&#8242; Barseghyan (S) &#8211; 68&#8242; Leao (M) &#8211; 71&#8242; Abraham (M) &#8211; 88&#8242; Marcelli (S)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vittoria del Milan doveva essere e vittoria \u00e8 stata, ma sicuramente non come ci si aspettava.Il copione tattico \u00e8 quello prevedibile: i calciatori di Fonseca giocano molto alti, complice anche la linea difensiva molto bassa &#8211; praticamente a ridosso della propria area di rigore &#8211; di quelli di Weiss, che vanno per\u00f2 per primi vicinissimi al gol al 15&#8242;, quando Strelec, lanciato in profondit\u00e0, salta anche Maignan ma calcia in maniera imprecisa e permette a Pavlovic di poter salvare il risultato. Pulisic prende per mano la squadra e prima si fa ipnotizzare da Takac al 16&#8242; e poi lo batte &#8211; in una rara occasione di contropiede rossonero &#8211; con un piattone destro al 21&#8242;. Sembra mettersi tutto per il meglio per i milanisti, che per\u00f2 peccano nelle marcature preventive al 24&#8242; sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo in proprio favore: Barseghyan parte addirittura dalla sua met\u00e0 campo, arriva a tu per tu con Maignan e lo batte con un tocco sotto mancino. Gli attaccanti delle due squadre sembrano avere le polveri bagnate e non accade praticamente nulla di importante fino al 68&#8242;, quando il subentrato Leao (al posto di uno spento Okafor) insacca il nuovo vantaggio sfruttando un illuminante filtrante di Fofana che mette il 10 in condizione di poter arrivare a sfidare Takac e superarlo. Strelec completa poi la sua serata orribile al 71&#8242;, sbagliando un retropassaggio e regalando clamorosamente ad Abraham un pallone da spingere solamente in rete, con l&#8217;inglese che ringrazia e sigla l&#8217;1-3. Lo Slovan all&#8217;89&#8217; si toglie la soddisfazione anche del secondo gol (su azione probabilmente viziata da due falli a inizio azione) con un grandissimo tiro col sinistro di Marcelli che piega le dita del portiere ospite, poi il risultato non cambia pi\u00f9 con il Milan che tiene vivissime le ambizioni di passaggio diretto agli ottavi di finale, ma dovr\u00e0 certamente migliorare approccio e mentalit\u00e0 se vorr\u00e0 riuscirci.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Spettacolarit\u00e0: 50\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Inter-Lipsia: 1-0<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>27&#8242; Lukeba (RB L.) Autogol<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Inter sfodera una prestazione importantissima ai fini della classifica che, in attesa dei match di domani, recita primo posto.I calciatori di Inzaghi non concedono assolutamente nulla al Lipsia e fanno loro i tre punti grazie all&#8217;autorete di Lukeba al 27&#8242;, sugli sviluppi di una punizione tagliata di Di Marco precedentemente gi\u00e0 deviata da Pavard, e fallendo in pi\u00f9 occasioni il pallone del possibile 2-0. Poco male per\u00f2, dato che Sommer vive di fatto una partita da spettatore non pagante fino al 69&#8242;, quando si oppone al diagonale di Nusa.I nerazzurri rimangono l&#8217;unica squadra di tutta la Champions League senza gol subiti cosa che permette ovviamente di poter massimizzare ogni gol (7 finora) fatto da Lautaro e compagni. Quando poi \u00e8 un autogol, come in questo caso, a regalare un successo, allora vuol dire proprio che la strada \u00e8 sicuramente quella giusta, con passaggio diretto agli ottavi che risulta essere ora pi\u00f9 che probabile.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Spettacolarit\u00e0: 60\/100<\/mark><\/em> <\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Leverkusen-Salisburgo: 5-0<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>8&#8242;-30&#8242; Wirtz &#8211; 11&#8242; Grimaldo &#8211; 61&#8242; Schck &#8211; 72&#8242; Garcia<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sfida senza storia quella tra tedeschi e austriaci, con i padroni di casa che ottengono un ampio quanto importante 5-0 che riapre le speranze di qualificazione diretta agli ottavi.Writz costringe subito Schlager all&#8217;intervento salva risultato, ma il portiere degli austriaci nulla pu\u00f2 prima sul calcio di rigore (alquanto dubbio) calciato dallo stesso Wirtz all&#8217;8&#8242; e poi sulla precisa punizione dai 20 metri di Grimaldo indirizza all&#8217;11&#8217;. I giocatori di Xabi Alonso non si fermano e vanno in pi\u00f9 occasioni vicini al terzo gol che arriva poi allo scoccare del 30&#8242;, con Wirtz che batte nuovamente Schlager col piattone destro dopo una percussione. Nella ripresa, Schick al 61&#8242; trova il 4-0 con un tocco in area piccola su cross dalla destra di Frimpong e Garcia al 72&#8242; firma pure il 5-0, legittimando la netta vittoria che permette al Leverkusen di salire momentaneamente in &#8220;top 8&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Spettacolarit\u00e0: 40\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Manchester City-Feyenoord: 3-3<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>44&#8242;-53&#8242; Haaland (M) &#8211; 50&#8242; Gundogan (M) &#8211; 75&#8242; Hadj Moussa (F) &#8211; 82&#8242; Gimenez (F) &#8211; 89&#8242; Hancko (F)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La squadra di Guardiola non esce dalla crisi e dopo cinque sconfitte consecutive, si fa riacciuffare dal 3-0 al 3-3 dal Feyenoord.Partono fortissimo gli inglesi con Haaland che di testa colpisce un palo al 10&#8242;, mentre Wellenreuther deve superarsi su un tiro di Foden al 23&#8242; e &#8220;soffiare via&#8221; la zuccata di Ake al 38&#8242; su sviluppi di corner, poi per\u00f2 capitola al 44&#8242; sul calcio di rigore calciato da Haaland. Tra 50&#8242; e 53&#8242; i &#8220;citizens&#8221; indirizzano la partita con le reti di Gundogan &#8211; tiro al volo mancino deviato in maniera decisiva da un difensore prima del possibile intervento del portiere degli olandesi &#8211; e ancora di Haaland, con una scivolata in area piccola su assist di Nunes. Quando tutto sembra finito, succede l&#8217;imponderabile: il Feyenoord prima ringrazia una clamorosa disattenzione di Gvardiol che regala il pallone del 3-1 a Moussa al 75&#8242;, poi all&#8217;82&#8217; Gimenez insacca da due passi sul traversone di Lotomba e regala ultimi minuti al cardiopalma, con Paixao che all&#8217;89&#8217; viene lanciato in profondit\u00e0, salta Ederson &#8211; autore di un&#8217;uscita scriteriata &#8211; e serve a Hancko un pallone da spingere solamente in rete per il clamoroso 3-3. Grealish colpisce la traversa al 91&#8242; con un destro deviato, in quella che risulter\u00e0 essere l&#8217;ultima emozione di un pazzo ed emozionante match, che inguaia il City costringendolo a massimizzare i risultati nelle ultime tre partite per sperare nel passaggio diretto al prossimo turno.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Spettacolarit\u00e0: 85\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Sporting-Arsenal: 1-5<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>7&#8242; Martinelli (A) &#8211; 22&#8242; Havertz (A) &#8211; 45+1&#8242; Gabriel (A) &#8211; 47&#8242; Inacio (S) &#8211; 65&#8242; Saka (L) &#8211; 82&#8242; Trossard (L)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lo Sporting cade pesantemente sotto i colpi dei &#8220;Gunners&#8221; che escono con un importantissimo 1-5 dall'&#8221;Alvalade&#8221;Gli uomini di Arteta indirizzano subito bene il match, trovando il vantaggio all&#8217;8&#8242; con il tap-in di Martinelli sul cross basso di Timber e il raddoppio con Havertz al 22&#8242;, ancora una volta con un tocco sotto misura su cross basso, questa volta di Saka, sempre dalla corsia destra. I biancoverdi provano a reagire al 44&#8242; con un bel tiro di Quenda che viene deviato oltre la traversa dal provvidenziale intervento di Raya, ma poi arriva lo 0-3 inglese con la zuccata di Gabriel su corner battuto da Rice nel primo minuto di recupero della prima frazione. Inacio prova a riaprire il match al 47&#8242; insaccando sul calcio d&#8217;angolo di Trincao, ma le speranze vengono spezzate dal rigore realizzato da Saka al 68&#8242;, con Trossard che all&#8217;83&#8217; di testa trova anche l&#8217;1-5 dopo la corta respinta di Israel sul tiro di Merino. La notizia del giorno \u00e8 anche quella che Gyokeres non riesce a segnare, fermato all&#8217;87&#8217; dalla traversa a Raya battuto, ma si sarebbe trattato come di un gol utile forse solamente per la statistiche.I portoghesi si fanno dunque agganciare dagli inglesi a quota dieci, con entrambe le squadre che lotteranno certamente per poter passare agli ottavi.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Spettacolarit\u00e0: 60\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Liverpool &#8211; Real Madrid: 2-0<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>52&#8242; Mac Allister &#8211; 76&#8242; Gakpo<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Che non fosse il momento ideale per i blancos per far visita ad Anfield Road era facile pensare. Ma la realt\u00e0 \u00e8 stata anche pi\u00f9 brutta per la truppa di Ancelotti che solo 5 mesi fa vinceva la sua quindicesima coppa. Ma sembra invece passato un secolo da allora visto la stesa presa dagli uomini di un sempre pi\u00f9 convincente Arne Slot che hanno letteralmente annichilito un pallido Real. Il punteggio \u00e8 niente rispetto al dominio vero e proprio che i Reds hanno imposto ai titolati avversari, sciorinando davvero un calcio galattico, certamente il migliore che il calcio europeo pu\u00f2 proporre in questo momento. Difficile dire se la squadra inglese pu\u00f2 continuare a questi livelli per tutta la stagione ma certo \u00e8 che tutti coloro che avevano dubitato del post Klopp, noi fra questo, devono certamente ricredersi. Lo show dei padroni di casa non pu\u00f2 passare sotto silenzio il momento davvero difficile dei madrileni che continuano a vedere in Mbappe un corpo estraneo, incapace di entrare nei meccanismi di Ancelotti. Il tecnico italiano deve veramente superarsi quest\u2019anno per ritrovare il suo Real e invertire una rotta cos\u00ec deludente che ormai si deve seriamente pensare ad un umiliante ricorso agli spareggi per rimanere in lizza nella competizione.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Indice spettacolarit\u00e0 75\/100 a tutto merito del Liverpool che sta giocando in modo fantastico<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Sturm Graz &#8211; Girona: 1-0<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>59&#8242; Biereth<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Catalani a picco sul terreno austriaco con una sconfitta che mette seriamente a repentaglio anche gli spareggi. Quell\u2019accenno di ripresa che la Liga aveva testimoniato nelle ultime settimane, si \u00e8 eclissato sul prato di Graz dove i coraggiosi austriaci sono riusciti in una piccola impresa, togliendosi dall\u2019imbarazzante posizione e dando un piccolo contribuito al languente ranking nazionale. Male, male invece il club guidato da Guardiola che sta sprecando la grande occasione della platea Champions accumulando quasi solo brutte figure.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Indice spettacolarit\u00e0 55\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Dinamo Zagabria &#8211; Borussia D.: 0-3<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>41&#8242; Gittens  &#8211; 56&#8242; Bensebain &#8211; 90&#8242; Guirassy<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Troppo Borussia per i croati potremmo dire, analizzando un match che ha rimesso in sesto le ambizioni delle due squadre : piani alti per i vicecampioni in carica, con buone possibilit\u00e0 di entrare negli 8 e ridimensionamento per la squadra di Bjelica che dovr\u00e0 ancora lottare per acquisire quegli spareggi che certamente erano, fin dall\u2019inizio, il massimo degli obiettivi. Il Dortmund di Sahin, che ha onorato senza grossi sforzi il pronostico in questo match, si attesta al quarto posto della classifica e attende, con relativa serenit\u00e0, la visita della terza, quel Barcellona che ormai fa tremare tutti gli avversari.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Indice spettacolarit\u00e0 60\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Celtic &#8211; Brugge: 1-1<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>26&#8242; Carter-Vickers (C) Autogol &#8211; 60&#8242; Manda (C) <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come immaginavamo un match al cardiopalmo giocato da due vere squadre al Celtic Park. Siamo consci che mai potremmo ammirare un torneo continentale di football con 20 paritetiche protagoniste, ma se almeno potessimo contare su formazioni credibili come le contendenti di questa gara, saremmo gi\u00e0 a buon punto. Almeno nessuna squadra potrebbe maramaldeggiare come invece sta avvenendo troppo spesso: troppi gol non \u00e8 detto che sempre sia indice di spettacolo ! Queste due squadre, espressione di due movimenti certamente minori, sono partite per agguantare onorevolmente gli spareggi, e punticino dopo punticino stanno raggiungendo il loro traguardo, regalando cos\u00ec al proprio pubblico un quinto match in cui festeggiare l\u2019obiettivo raggiunto e mettere un ulteriore matto cibo nella loro crescita.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Indice spettacolarit\u00e0 65\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Aston Villa &#8211; Juventus: 0-0<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ennesimo pareggio, non il primo a reti bianche, per la squadra di Motta che annega anche a Birmingham nel suo grigiore. Salvata nei secondi finali da un occhiuto Var, i bianconeri non possono certo gioire pi\u00f9 di tanto di questo generoso intervento. La classifica rimane , assai, deficitaria e il gioco espresso anche di pi\u00f9. Molto meglio il gruppo sapientemente diretto da Emery che continua il suo percorso netto e nelle prossime tre partite, tutte abbordabile pur de complesse, potrebbe anche acchiappare miracolosamente un posto nel club dei grandi.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Indice spettacolarit\u00e0 50:100 quando \u00e8 in campo la Juventus difficile vedere bel gioco<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Stella Rossa-Stoccarda: 5-1<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>5&#8242; Demirovic (ST) &#8211; 12&#8242; Silas (SR) &#8211; 31&#8242; Krunic (SR) &#8211; 65&#8242; Ivanic (SR) &#8211; 69&#8242;-88&#8242; Radonjic (SR) <\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Partita capolavoro della Stella Rossa che schianta lo Stoccarda al Marakana e si regala la prima vittoria in questa Champions League.<br>La partita \u00e8 molto vivace e nel primo quarto d&#8217;ora regala due reti: al 5&#8242; Demirovic batte con un destro al volo Gutesa dopo un batti e ribatti in area di rigore, mentre all&#8217;12&#8217; Silas &#8211; in prestito proprio dallo Stoccarda ai serbi! &#8211; scippa il pallone a Stiller e supera Nubel con un piattone dal limite. L&#8217;equilibrio dura &#8211; con anche un gol annullato per fuorigioco a Demirovic al 28&#8242; -, fino al 31&#8242; quando Krunic, lasciato libero in area, ribalta il risultato sfruttando un cross\u00a0 di Seol. Fuhrich impegna il portiere locale al 36&#8242;, ma nella ripresa \u00e8 Nubel a dover calare interventi importanti per salvare il risultato, prima su Silas al 52&#8242; in contropiede e poi al 58&#8242; per chiudere su Ndiaye che era scappato in velocit\u00e0 a Rouault. I biancorossi per\u00f2 vogliono il gol, spingono sull&#8217;acceleratore, e addirittura trovano prima il terzo e poi il quarto grazie a due subentrati: al 65&#8242; con la zuccata di Ivanic &#8211; che un minuto prima si era fatto ipnotizzare dal portiere dei tedeschi nell&#8217;uno contro uno &#8211; su corner battuto Elsnik, e poi al 69&#8242; con una velocissima ripartenza che viene finalizzata da Radonjic. Termina con i tifosi presenti al Marakana che dal 70&#8242; cantano &#8220;auf wiedersehen&#8221; agli avversari e il gol di 5-1 di Radonjic all&#8217;88&#8217; che mette la ciliegina sulla torta alla splendida prestazione degli stellati, che rilanciano le proprie speranze per raggiungere i playoff e mettono qualche pensiero al Milan, che dovr\u00e0 ospitarli a San Siro nel prossimo turno.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color has-black-color\">Spettacolarit\u00e0: 70\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Bologna-Lille: 1-2<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>44&#8242;-66&#8242; Mukau (L) &#8211; 63&#8242; Lucumi (B)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Bologna cade nuovamente al &#8220;Dall&#8217;Ara&#8221; contro il Lille e dice quasi addio alla competizione, rimanendo a quota un punto e vedendo il 24\u00b0 posto a ben cinque lunghezze.<br>Passano 5 minuti e Dallinga si vede annullare un gol per posizione di fuorigioco sul lancio di Orsolini, poi i calciatori di Genesio prendono campo: Alexsandro colpisce il palo su sviluppi di corner al 13&#8242;, Skorupski al 40&#8242; \u00e8 provvidenziale nel chiudere un contropiede di Fernandez-Pardo, ma il portiere polacco nulla pu\u00f2 al 44&#8242; sul tap-in di Mukau, che segna su una sfortunata azione nata da un rimpallo sfavorevole di Beukema su un rinvio di Posch dopo una rimessa in zona difensiva dei padroni di casa. Al 59&#8242; Dallinga fallisce clamorosamente un colpo di testa da ottima posizione indirizzando troppo verso Chevalier, ma al 63&#8242; il portiere francese nulla pu\u00f2 sul tiro di Lucumi sulla punizione calciata da Lykogiannis, con il Bologna che sigla finalmente il primo gol nella competizione. Peccato che il pareggio emiliano duri solo tre minuti, perch\u00e9 ancora Mukau deposita alle spalle di Skorupski dopo una bella percussione sulla corsia sinistra di Fernandez-Pardo. Il risultato finale potrebbe essere anche peggiore se Fernandez-Pardo e Sahraoui non trovassero sulla propria strada il doppio strepitoso intervento di Skorupski al 73&#8242;, ma comunque i tre punti vanno in Francia, con il Lille che sale a 10 punti cos\u00ec come altre sei squadre e sarebbe attualmente costretto ai playoff solo per differenza reti.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Spettacolarit\u00e0: 60\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Monaco-Benfica: 2-3<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>13&#8242; Ben Seghir (M) &#8211; 48&#8242; Pavlidis (B) &#8211; 67&#8242; Magassa (M) &#8211; 84&#8242; Cabral (B) &#8211; 88&#8242; Andouni (B)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Monaco e Benfica regalano un match dalle mille emozioni, con i padroni di casa che perdono l&#8217;occasione di agganciare il secondo posto e si trovano ora nel gruppone delle sette squadre a quota 10 punti.<br>Ben Seghir fallisce una ghiotta occasione al 9&#8242;, ma si fa perdonare al 13&#8242;, minuto in cui batte Trubin sfruttando al meglio un ottimo assist di Golovin. Il Benfica non ci sta e prima del termine della prima frazione crea quattro palle gol importanti: al 32&#8242; il tiro di Carreras deviato da Singo fa venire i brividi a tutti i tifosi monegacshi, andando solo di un soffio oltre il palo; al 37&#8242; prima Di Maria perde la sfida a tu per tu con Majecki e poi, sul corner seguente, Otamendi incorna alto da ottima posizione, mentre al 41&#8242; il portiere locale si oppone in tuffo al tentativo angolato di Akturkoglu.<br>Nella ripresa poi succede di tutto. Embolo colpisce il palo a botta sicura al 47&#8242;, passa un minuto e Pavlidis sfrutta l&#8217;errato retropassaggio di Caio Henrique per superare Majecki e insaccare nella porta vuota l&#8217;1-1. Al 50&#8242; e 54&#8242; le due squadre si vedono entrambe annullare gol dal VAR per posizioni di offside di Akliouche e Di Maria (quest&#8217;ultimo aveva servito Bah), poi al 58&#8242; il Monaco resta in 10 per il doppio giallo a Singo, ma Magassa porta comunque nuovamente in vantaggio i padroni di casa. Trubin deve dire &#8220;no&#8221; anche a Balogun al 75&#8242; per evitare il doppio svantaggio e questo si riveler\u00e0 essere un evento fondamentale: Di Maria infatti sale in cattedra e serve con due assist perfetti per i colpi di testa di Cabral all&#8217;84&#8217; e Amdouni all&#8217;88&#8217;, ribaltando il risultato e portando tre punti di fondamentale importanza in Portogallo, con le &#8220;Aquile&#8221; che possono ora anche sognare l&#8217;accesso diretto agli ottavi, distante ora solamente un punto.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Spettacolarit\u00e0: 75\/100<\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">PSV-Shakhtar: 3-2<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>8&#8242; Sikan (S) &#8211; 37&#8242; Zubkov (S) &#8211; 87&#8242;-90&#8242; Tillman (P) &#8211; 95+5&#8242; Pepi (P)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Altra partita pazza quella del &#8220;Philips Stadion&#8221; con il PSV che sembra trovarsi nella classica situazione di partita storta, ma riesce a raddrizzarla e vincerla all&#8217;ultimo respiro. Infatti nella prima frazione il PSV crea, ma \u00e8 lo Shakhtar a capitalizzare: sono ben sei i tiri in porta degli olandesi, che impegnano subito Riznyk con Bakayoko, ma un ottimo Konoplya serve Sikan che segna in scivolata all&#8217;8.<br>Dopo due tiri imprecisi di Kryskiv e Zubkov, il PSV va vicino al pareggio con i tiri di De Jong e Lang che vengono murati dal portiere ospite, poi lo Shakhtar trova il raddoppio con Zubkov al 37&#8242; che batte Benitez nuovamente su un assist di Konoplya, abile a scippare palla a Dams nella trequarti offensiva.<br>La ripresa scorre senza particolari emozioni fino al rosso a Pedrinho che d\u00e0 nuova linfa ai biancorossi, che dopo aver visto l&#8217;ennesimo intervento strepitoso di Riznyk al 72&#8242; su un tiro a giro di Bakayoko, insaccano tre volte il pallone tra l&#8217;87&#8217; e il 95&#8242;: Tillman esulta all&#8217;87&#8217; e 90&#8242;, in entrambi i casi con tiri dalla distanza, poi, all&#8217;ultimo respiro, Pepi regala in mischia la vittoria ai tifosi di Eindhoven, che adesso possono addirittura anche sperare di poter ambire agli ottavi diretti, trovandosi a quota 8 punti, mentre lo Shakhtar rimane comunque in corsa per poter provare ad accedere almeno ai playoff.<\/p>\n\n\n\n<p><em><mark style=\"background-color:#fcb900\" class=\"has-inline-color\">Spettacolarit\u00e0: 75\/100<\/mark><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Young Boys &#8211; Atalanta: 1-5 9&#8242;-39&#8242; Retegui (A) &#8211; 11&#8242; Ganvoula (Y) &#8211; 28&#8242;-56&#8242; De Ketelaere (A) &#8211;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":782,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1092","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1092"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1092\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1094,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1092\/revisions\/1094"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.euro-challenge.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}